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    23/11/2009

    Windows 7: Core Affinity Resident, VHD Attach e Seven Update. Altre 3 utility imperdibili

    Windows 7 è ormai entrato a pieno titolo nelle vite digitali di molti geek. Ragion per cui abbiamo deciso di protrarre il nostro filone di post con le migliori utility per Windows 7 e proporvi altri tre validissimi programmi gratuiti a cui difficilmente potrete dire di no.

    Quest’oggi la nostra attenzione sarà focalizzata sul rapporto che hanno i programmi con i processori dual/quad core, sugli ormai popolarissimi hard disk virtuali e sugli aggiornamenti automatici dei software. Allora, pronti a conoscere questo trittico di utili strumenti virtuali? Si comincia!

    Core Affinity Resident

    Come tutti voi ben saprete, nei computer equipaggiati con più di un core è possibile specificare a quali e quanti di questi associare ciascun processo in esecuzione sulla macchina. Questo programma open source, gratuito e no-install permette di farlo senza passare per il task manager di Windows ed in maniera permanente (una volta impostate le affinità, verranno ricordate ed impostate ad ogni avvio del processo modificato). L’ideale quando dei programmi fanno le bizze se non associate solo a determinati core, anche su Vista.

    VHD Attach

    La procedura standard per montare i VHD su Windows 7 non è il massimo della comodità, ammettiamolo. Ecco il motivo che ha spinto il programmatore Josip Medved a sviluppare un programma come VHD Attach, il quale consente di caricare gli hard disk virtuali su Windows 7 e Windows 2008 R2 dal menu contestuale, con un semplice click. Se usate spesso i VHD, non potete assolutamente lasciarvelo sfuggire.

    Seven Update

    Il vostro poco tempo libero non vi consente di controllare la presenza di aggiornamenti per i software installati sul PC? Installate questa ottima applicazione open source ed avrete una sorta di Windows Update universale, con aggiornamenti sicuri in tempo reale per tutti i programmi più popolari, cronologia degli update installati e molto altro. Il software funziona anche su Vista e, nonostante sia ancora in fase di rodaggio (RC), svolge abbastanza bene il suo lavoro

    Fonte Originale Geekissimo

    19/11/2009

    Windows 7: bypassata la richiesta di attivazione della copia

    Windows 7 attivazione

    Sembra che nonostante gli sforzi profusi da Microsoft per rendere difficile la vita ai pirati informatici per evitare la diffusione illegale dei propri software, siano comunque circolate in Rete alcune notizie riguardo la possibilità di bypassare il sistema che richiede l’attivazione obbligatoria per poter usare Windows 7.

    Così, sembra che i pirati siano riusciti a rendere vano il nuovo sistema realizzato da Microsoft e integrato in Windows 7, ovvero il cosiddetto WAT (Windows Activation Technology), consentendo agli utenti di poter utilizzare il nuovo sistema operativo per un tempo indefinito che va ben oltre i 30 giorni massimi richiesti per attivare regolarmente la propria licenza.

    I due tool, RemoveWAT e ChewWGA, disponibili a quanto pare in Rete, non rendono tecnicamente “legittima” la copia di Windows 7 installata, essi piuttosto inibiscono il sistema di protezione che provvede, in caso di mancata attivazione, a limitare le funzionalità del sistema operativo e a mandare un avviso a video all’utente.

    In questa maniera sarà data la possibilità di usare il software senza alcuna limitazione temporale, dato che Windows infatti non chiederà più di attivare la copia e sarà disponibile esattamente come qualsiasi software originale.

    Microsoft ha risposto che i tecnici sono già al lavoro per risolvere il problema, quindi è possibile che una soluzione per potenziare il WAT arriverà nei prossimi giorni, anche se, a quel punto, sarà lecito attendersi una “controreplica” da parte dei pirati informatici, anche perché, come spesso capita in questi casi, ad ogni rafforzamento dei sistemi di verifica del software legale corrisponde quasi sempre un nuovo “escamotage” che lo bypassa.

    Riuscirà la casa americana a “blindare” in maniera completa il proprio sistema operativo?

    Fonte Originale Onewindows
    17/11/2009

    Windows 7 In A Box: tutte le funzioni di Seven raggruppate in un unico tool

    Se di recente avete effettuato il passaggio da una vecchia versione del OS Microsoft al nuovo Windows 7, allora è probabile che possiate trovare varie difficoltà nel destreggiarvi con il neo sistema operativo di casa Microsoft.

    In base a quanto detto, acquistare familiarità con il nuovo sistema operativo potrebbe dunque risultare un operazione complicata, in particolar modo per gli utenti meno esperti.
    Onde evitare di incorrere in questo tipo di problemi voglio dunque proporvi un interessante tool che di certo apprezzerete.

    Si tratta di Windows 7 In A Box, ossia uno strumento gratuito che si propone di raggruppare in un unico box, tutte le principali funzioni di Windows 7, così da potervi accedere rapidamente senza andare a caccia, lungo l’intero OS, di una funzione specifica.

    Una volta avviato Windows 7 In A Box, che si configura inoltre come un applicazione adatta a chiavette USB poiché non necessità di alcun tipo di installazione, verranno visualizzati nella parte superiore della finestra ben sei menù, quali: funzioni, cartelle, impostazioni internet, programmi, strumenti ed impostazioni.

    Quindi, cliccando su ciascun menù sarà possibile accedere agevolmente alle varie opzioni e sotto opzioni in modo veloce, pratico ed intuitivo.

    Ad esempio, supponiamo che abbiate intenzione di reperire una funzione specifica quale quella di connetterci ad un’altra rete. Per un utente esperto questa risulta un operazione estremamente semplice e veloce, ma, per coloro che non hanno estrema praticità tale operazione potrebbe rivelarsi difficoltosa. Utilizzando quindi Windows 7 In A Box tutto ciò che vi è da fare consiste semplicemente nel recarsi sul menù “Internet Settings” e ricercare la voce appropriata al fine di avviare l’operazione.

    In sostanza, Windows 7 In A Box costituisce dunque un ottimo strumento che si rivela utile non soltanto per i meno pratici, ma anche per tutti quei geek che amano l’immediatezza ed odiano eseguire numerosi passaggi per giungere ad una data funzione.

    Link | Windows 7 In A Box

    Fonte Originale Geektwice

    16/11/2009

    Windows 7? Il più sicuro di tutti: 10 motivi che lo dimostrano

    Gli standard di sicurezza di Windows 7 sono altissimi, molto più di quelli degli altri sistemi operativi attualmente sul mercato.

    Ne è convinto Don Reisinger di ‘eWeek’, che ha pubblicato un interessante articolo con i 10 motivi per cui la sicurezza di Windows è la migliore di sempre, elogiando – forse oltremodo – il lavoro svolto negli ultimi anni da Microsoft per rendere il suo OS meno vulnerabile alle schifezzuole che girano per la grande rete (e non solo).

    Noi vi lasciamo a queste dieci motivazioni. Leggetele a attentamente e correte a dirci cosa ne pensate nei commenti.

    1. Microsoft non è più una ‘bella addormentata’: prima con Vista e adesso con Windows 7, l’azienda di Redmond ha dimostrato una certa sensibilità verso il tema della sicurezza. L’introduzione di tecnologie come il DEP (che impedisce l’iniezione di codice maligno nelle aree di memoria riservate ai dati) e l’ASLR (che evita buffer overrun ed exploit, caricando i programmi e le librerie in indirizzi di memoria casuali) segna, infatti, un taglio netto del gruppo di Ballmer con quel passato fatto di strafottenza ed estrema inerzia nei confronti dell’insicurezza che affliggeva Windows.
    2. Un controllo account utente che funziona: l’UAC di Windows 7 funziona a dovere. Non è petulante come quello del suo predecessore e, proprio per questo, risulta più efficace. Con un numero inferiore di avvisi a cui dover badare, infatti, l’utente medio pone molta più attenzione a quanto si ritrova davanti gli occhi e non clicca su ‘Sì’ alla rinfusa.
    3. Security Essentials: la bontà del nuovo antivirus gratis italiano Microsoft è un segno inconfondibile del fatto che l’azienda di Redmond ha capito come realizzare prodotti ’seri’ sotto il punto di vista della sicurezza informatica.
    4. Biometria: una delle più interessanti novità che si celano sotto il cofano di Windows 7 è rappresentata dai driver per i dispositivi biometrici (lettori di impronte digitali ecc.) integrati nel sistema. Questi ultimi, essendo sviluppati da Microsoft, risultano molto più controllabili e sicuri di quelli di terze parti (ora non più necessari per il corretto funzionamento dei dispositivi biometrici).
    5. Centro operativo: con questa novità introdotta in Windows Sette, Microsoft ha semplificato enormemente il rapporto fra utente medio e sicurezza informatica. Il nuovo centro operativo consiste infatti in un’evoluzione del ‘centro sicurezza’ presente in XP e Vista, mediante la quale è possibile tenere sotto controllo e ricevere notifiche relative ad antivirus, firewall, backup, deframmentazione del disco e tante altre operazioni di manutenzione del computer.
    6. DirectAccess: una delle feature meno pubblicizzate ma più significative di Windows 7. SI tratta di un sistema di protezione per le connessioni VPN che sfrutta il protocollo IPv6 per assicurare una privacy totale alle due parti collegate tra loro.
    7. DNSSEC: un’altra tecnologia molto importante presente in Seven, che convalida (a livello server) i dati ricevuti dalla grande rete. Se questa validazione non viene effettuata e, quindi, non viene ricevuta dal client DNS, i dati che sono potenzialmente pericolosi vengono bloccati.
    8. IEEE-1667: altra ottima notizia per tutti gli utenti di Windows 7 è il supporto del sistema al nuovo standard IEEE per l’autenticazione dei dispositivi USB. Grazie a quest’ultimo, tutti i dispositivi USB collegati al computer vengono validati automaticamente e ne viene impedito l’accesso a terze parti.
    9. BitLocker: la tecnologia di cifratura dei drive introdotta in Vista è stata migliorata e resa ancora più affidabile.
    10. Il fattore Apple: nell’opinione pubblica si sta facendo sempre più strada la convinzione che, in fondo, Mac OS X non è ‘invulnerabile’ come Apple vuole farci credere. Questo va tutto a favore di Microsoft, che già gongola per le vendite record di Seven.

    Fonte Originale Geekissimo

    11/11/2009

    Show Desktop su Windows 7

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    Show Desktop si presenta come un tool utile a ridurre tutte le finestre aperte sul desktop con un singolo click e vederle in unica schermata. L’opzione è stata di grande aiuto in sistremi operativi di riferimento come Microsoft Windows XP e Vista. Vi manca su Windows 7? Eccola pronto per voi.

    Aggiungere Show Desktop a Windows 7

    1. Download Show Desktop utility & installatelo.
    2. Dopo l’installazione, cliccate su Start

    3. Cliccate sul link Show Desktop e cliccate sul link  “pin to taskbar”.

    Il gioco è fatto!

    Fonte Originale Stilegames

    ‘ShutDown After’: spegnimento a tempo con Windows 7

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    Se fate un super uso del pc, impiegandolo sopratutto in operazioni di scaricamento notturno, potreste avere l’esigenza di voler programmare lo spegnimento del vostro pc, una volta che tutte le attività del pc stesso risultino concluse. Shutdown After si presenta come un fanstastico tool utile a questo proposito.

    L’utility in questione si presenta come completamente esente da costi e permettrà all’utente utilizzatore di settare l’operazione di spegnimento del pc impostando una data e un orario preciso, allo scoccare del quale il sistema cessera le proprie funzioni. Non ci dilunghiamo in altre superflue spiegazioni e vi lasciamo subito allo scaricamento del programma proposto.

    Download ShutDown After

    Fonte Originale Stilegames

    50 sfondi di alta qualità per Windows 7

    Per tutti coloro che hanno un computer con Windows 7 e vogliono personalizzare proprio Desktop, ecco una lista di 50 sfondi per Windows 7 che si caratterizzano per originalità e qualità, ma soprattutto per il fatto che sono tutti rigorosamente dedicati al nuovo sistema operativo di Microsoft!

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    Fonte Originale N2H

    9/11/2009

    Aumentare i voti dell'Indice di prestazioni di Windows 7

    Come sapete anche Windows 7, come Windows Vista, dà punteggi ai vari componenti del computer, come scheda video, processore, RAM, ecc. Esiste un trucchetto per manomettere tali dati e sostituirli con altri a nostro piacimento. Per farlo, andate nella cartella C:\Windows\Performance\WinSAT\DataStore\, aprite il Notepad e trascinate al suo interno, uno alla volta, i file .XML contenuti nella cartella. Nella finestra del Notepad, cliccate su Modifica e poi su Cerca: cercate "score"; accanto alla scritta score troverete il punteggio relativo al documento aperto. Ad esempio:

    < winspr > < gamingscore >< b > 5.3 < /b >< /gamingscore >< /winspr >

    Dovrete cambiare il 5.3 in un punteggio a vostro piacimento.

    Ovviamente, prima di passare al file successivo, non dimenticate di salvare la modifica. Se Windows dovesse creare problemi con i permessi, seguite questa guida per diventare proprietari dei vai file .XML.

    Fonte Originale 7windows

    Raccolta di Cover per i DVD di Windows 7

    Oggi vi segnalo una bellissima raccolta di cover per i DVD di Windows 7: ce ne sono davvero per tutti i gusti, persino quella Signature Edition, in edizione limitata! Mi dispiace solo per le cartucce della vostra stampante! In fondo all' articolo trovate i link per altre cover non inserite nel post come immagini.

    Download | Cover 1

    Download | Cover 2

    Download | Cover 3

    Download | Cover 4

    Fonte Originale 7windows

    Windows 7 ha già più utenti di MacOS e Linux

    Windows 7

    Giusto ieri vi parlavamo dello strepitoso successo sul mercato riportato da Windows 7, il neonato sistema operativo made in Redmond che ha già registrato un numero di vendite superiore del 234% rispetto a quelle di Windows Vista. A quanto pare, le belle notizie per Microsoft sembrano non finire mai in questo periodo: nonostante Windows a livello globale abbia perso negli ultimi tempi 0.25 punti percentuali a favore di Linux e MacOs, Windows 7 ha già raggiunto una quota di mercato superiore alla somma di quelle dei due rivali, segnando così un importantissimo punto a suo favore.

    Come vi avevamo già anticipato, Windows a livello globale ha perso tra settembre ed ottobre 0.25 punti percentuali, passando dal 92.77% al 92.52% del mercato. MacOS ha fatto un piccolo balzo in avanti, passando dal 5.12% al 5.27%, mentre Linux ha registrato un piccolissimo aumento, dallo 0.95% allo 0.96%. A sorpresa, Windows 7 ha già raggiunto una quota di mercato più ampia di quelle di MacOS e Linux messe insieme, anche se il mercato continua ad essere dominato da XP, con il 70%, e Vista, con il 18% circa.

    Un risultato veramente scoraggiante per tutti gli utenti Mac e Linux, soprattutto per i primi, che hanno visto dissolversi in un batter d’occhio tutte le inafferrabili speranze di una crescita fulminea ed improvvisa dovuta al rilascio di Snow Leopard, ed alla (teorica) frustrazione degli utenti Windows, convinti ormai che Seven fosse solo un semplice aggiornamento di Vista. A quanto pare, non avevano affatto ragione: con Seven, la fiducia degli utenti Windows si è totalmente rinnovata, ed il futuro per il nuovo sistema operativo Microsoft sembra sempre più roseo.

    Fonte Originale Geekissimo

    6/11/2009

    Creare un immagine di backup di Windows 7

    Si sente spesso parlare di fare una copia di backup, procedura a volte noiosa ma al tempo stesso strettamente necessaria se non si vuol rischiare un collasso nel momento in cui, per qualsiasi tipo di problema, non si dovesse più riuscire ad accedere ai dati: foto e video di tutte le nostre vacanze, libreria musicale raccolta in anni e anni di duro download, da itunes si intende…ovviamente! Non sarebbe un disastro perdere tutto per non essere stati abbastanza previdenti? Si vero? Allora oggi non vogliamo limitarci a spiegare come fare una semplice copia dei documenti importanti, bensì vi mostreremo in pochi e semplici passi un sistema per salvare tutti i dati presenti sul PC.

    Questo tipo di operazione viene definita anche “imaging” perché corrisponde un po’ come a scattare una fotografia del nostro hard disk, meglio conosciuta come “immagine”, ripristinabile in caso di disastri informatici con qualche clic.

    MA I BACKUP, DOVE VENGONO SALVATI ?

    • Andiamo con ordine. Per quanto riguarda il “luogo” dove salvare i dati non c’è che l’imbarazzo della scelta. Stiamo parlando di backup “casalinghi”, quindi di ambienti dove presumibilmente ci sono uno o due PC da tenere sotto controllo e poco più. La scelta più pratica è quella di dedicare un disco esterno ai backup, collegandolo a uno dei due PC o, se esiste, direttamente alla rete locale.
    • L’alternativa più immediata, specie se la quantità di dati da salvare non è esorbitante, è quella di utilizzare un CD o un DVD, ma in questo caso bisogna escludere qualsiasi ipotesi di automatizzazione del backup. La frequenza con cui eseguire un backup dipende in gran parte dal supporto su cui avete deciso di memorizzare i dati.
    • Un altra alternativa, quella scelta nel tutorial, è la creazione di una partzione ad Hoc, per il salvataggio dei dati utilizzando Gestione disco di Windows 7. Successivamente vedremo anche la possibilità dell’utilizzo di BitLocker per crittografare l’unità e renderla ancora più sicura.

    CREARE UNA PARTIZIONE

    1. Per aprire Gestione computer, clicchiamo sul pulsante Start, scegliamo Pannello di controllo/Strumenti di amministrazione e quindi facciamo doppio clic su Gestione computer. Nel riquadro di spostamento, clicchiamo su Gestione disco in Archiviazione.


    1. Clicchiamo con il pulsante destro del mouse sulla partizione primaria e quindi scegliamo Riduci Volume.
    2. Nella finestra di dialogo Riduci C: specifichiamo la quantità di spazio da assegnare alla nuova partizione e clicchiamo su Riduci.


    3. clicchiamo con il pulsante destro del mouse sulla regione non allocata e quindi scegliamo Nuovo volume semplice.
    4. Nella finestra di dialogo Creazione guidata nuovo volume semplice clicchiamo su Avanti.


    5. Accettiamo la dimensione massima impostata precedentemente e quindi clicchiamo su Avanti.
    6. Accettiamo la lettera dell’unità predefinita o scegliamone una diversa per identificare la partizione e quindi clicchiamo su Avanti.


    7. Nella finestra di dialogo Formatta partizione, selezioniamo il file system NTFS e spuntiamo Esegui Formattazione Veloce quindi clicchiamo su Avanti.
    8. Verifichiamo le opzioni impostate e quindi clicchiamo su Fine.


    CREARE UN IMMAGINE DI BACKUP DEL SISTEMA

    Un’immagine del sistema è una copia esatta di un’unità. Per impostazione predefinita, tale immagine include le unità necessarie per il funzionamento di Windows. Include inoltre Windows, le impostazioni di sistema, i programmi e i file. È possibile utilizzare un’immagine del sistema per ripristinare il contenuto del computer se il disco rigido o il computer smette di funzionare. Quando si ripristina il computer da un’immagine del sistema, si esegue un ripristino completo. Non è possibile ripristinare solo alcuni elementi, pertanto tutti i programmi, le impostazioni di sistema e i file correnti verranno sostituiti dal contenuto dell’immagine.


    9. Per aprire Backup e ripristino, clicchiamo sul pulsante Start, scegliamo Pannello di controllo/Sistema e Sicurezza/Backup e ripristino e quindi nel riquadro sinistro clicchiamo su Crea immagine di sistema.
    10. Nella finestra di dialogo specifichiamo il percorso in cui salvare il backup, selezionamdo l’opzione desiderata. Se avete deciso di seguire la guida, spuntiamo Su Un Disco Rigido e dal menù a tendina selezioniamo la partizione creata precedentemente e clicchiamo su Avanti.


    11. Nella finestra successiva avremo la possibilità di includere le unità desiderate, compresi sistemi operativi ubicati in altre partizioni, quindi clicchiamo su Avanti.
    12. Verifichiamo le opzioni impostate e quindi clicchiamo su Avvia Backup. A seconda delle dimensioni l’operazione potrebbe durare diverso tempo.

    CRITTOGRAFARE LA PARTIZIONE CON BITLOCKER

    Per crittografare un’unità di dati fissa con Crittografia BitLocker , è necessario scegliere un metodo per bloccare l’unità. Il metodo scelto dipende dal tipo di unità da crittografare, dalla flessibilità desiderata e dagli eventuali requisiti definiti.


    13. Andiamo in Start/Computer, clicchiamo col tasto destro del mouse sulla partizione e selezioniamo Attiva BitLocker.
    14. Nella finestra di dialogo successiva, scegliamo il metodo per bloccare l’unità, salviamo il file di ripristino e procediamo cliccando su Attiva BitLocker.

    MAGGIORI INFORMAZIONI

    Sito Ufficiale

    Fonte Originale Chicche di Cala

    5/11/2009

    Windows 7, indiscrezioni sul service pack 1

    Windows 7, dopo lo svarione di articoli dedicati a questo sistema, articoli dedicati a guide, trucchi, magie e cose varie arriva il momento di guardare verso il futuro. Microsoft lo sta facendo, già da aprile scorso ha iniziato a lavorare su quello che per ora, possiamo solo che chiamare windows 8, il prossimo sistema di casa Microsoft. Oggi non siamo qui per parlare di windows 8, appena ci saranno notizie confermate e interessanti non mancheremo dal dirvi tutto.

    Oggi voglio parlarvi di alcune indiscrezioni riguardo cui Microsoft starebbe già lavorando ad un primo service pack per il suo nuovo pargolo. Come ben sapete, i service pack servono principalmente a corregge importanti bug che normali aggiornamenti non possono fare ed a introdurre novità rilevanti nel sistema operativo. Con Windows XP siamo arrivati ad avere 3 Service Pack, mentre Vista si è fermato a due.

    Il nuovo service pack, sempre secondo indiscrezioni, dovrebbe essere pronto entro l’estate 2010, mentre la versione BETA ci sarà intorno alla primavera 2010. Il service pack, verrà rilasciato ad un anno dall’uscita ufficiale del sistema operativo, quindi intorno ai primi di Ottobre del 2010 si dovrebbe avere un nuovo service pack per l’ultimo sistema di casa Microsoft. Ma come mai così tanta fretta in Microsoft?

    Come dicevo ad inizio articolo, Microsoft già da aprile lavora al nuovo sistema operativo e se i tempi verranno mantenuti simili o pari a quelli di Windows 7, il nuovo windows 8, si dovrebbe vedere intorno al 2012, a meno di tre anni dal rilascio ufficiale di Windows Seven. Staremo a vedere come procederà la situazione in casa Microsoft e se effettivamente questo service pack verrà rilasciato.

    Fonte Originale Geekissimo

    4/11/2009

    Installare Windows 7 da una penna USB con il tool di Microsoft, Windows 7 USB DVD Download Tool (Guida)

    Dopo aver pubblicato una guida per installare Windows 7 da una chiavetta USB tramite UltraISO, in questo articolo vedremo come raggiungere lo stesso obiettivo utilizzando però il tool gratuito messo a disposizione da Microsoft. Troverete inoltre i links diretti per il download dell’ISO di Windows 7 RTM (Build 7600) sia a 32-bit che a 64-bit.

    Requisiti

    • Drive USB (minimo 4 GB)
    • Immagine ISO di Windows 7 (32-bit oppure 64-bit, per il download vedi istruzioni al termine dell’articolo)
    • Il file Windows7-USB-DVD-tool.exe (download dai server di Microsoft)
    Come operare

    1. Scaricare il tool gratuito Windows 7 USB DVD Download Tool dai server di Microsoft, eseguirlo e procedere alla sua installazione come un normale programma;

    2. Collegare la chiavetta USB al proprio computer;

    3. Avviare l’applicazione di Microsoft tramite il doppio click sull’icona posizionata nel desktop;

    4. Nella schermata iniziale, cliccare “Browse” e selezionare l’immagine ISO di Windows 7 ospitata sul proprio computer. Cliccare “Next” per proseguire;

    Windows 7 DVD USB Download Tool - Scelta immagine ISO

    5. Nella schermata successiva, selezionare “USB device“;

    Windows 7 DVD USB Download Tool - USB device

    6. Dal menù a tendina, selezionare la penna USB sulla quale si intende “masterizzare” l’immagine ISO di Windows 7;

    Windows 7 DVD USB Download Tool - Seleziona device USB

    7. Cliccare “Begin copying” per avviare il processo.

    Al termine della procedura potrete utilizzare la vostra penna USB per installare la vostra copia di Windows 7 su netbook o qualsiasi altro PC che possieda una porta USB e che riesca a riconoscere il boot da una pendrive.

    Considerazioni

    Il tool di Microsoft è molto semplice da utilizzare ma, per chi incontrasse qualche difficoltà a masterizzare l’ISO di Windows 7 sulla penna USB tramite questo software, può seguire la guida con UltraISO, che abbiamo testato con una ISO di Windows 7 a 64-bit.

    Download Windows 7 RTM (build 7600) in Italiano (link diretto)

    Windows 7 – Versione 32-bit (x86)

    (cliccare it_windows_7_ultimate_x86_dvd_X15-65937.iso, ovvero il file numero 3, per avviare il download)

    Windows 7 – Versione 64-bit (x64)

    (cliccare it_windows_7_ultimate_x64_dvd_X15-65938.iso, ovvero il file numero 2, per avviare il download)

    Download Windows 7 RTM (build 7600) in italiano

    Download Windows 7 DVD USB Download Tool

    Windows7-USB-DVD-tool.exe

    Fonte Originale Generazione Internet

    Automatizzare il boot di Windows 7 dopo aver applicato Windows 7 Loader Extreme

    Chi ci segue quotidianamente è consapevole dell’attenzione che dedichiamo alle varie tecniche hacker sviluppate da programmatori da ogni parte del mondo. Avrete senz’altro seguito l’ultima evoluzione degli hacker cinesi che hanno programmato Windows Loader Extreme che consente l’attivaizione di qualsiasi edizione ufficiale di Windows 7 RTM, che da semplice versione di prova di 90 giorni può diventare così un’edizione ufficiale, attivata e definitiva. Abbiamo visto in questo articolo come chi utilizza questo programma può attivare il proprio sistema operativo, l’unica pecca che lamenta qualche utente è che all’avvio il sistema mostra l’opzione di scelta tra due sistemi operativi, Windows 7 e Windows 7 Loader XE. Veniamo quindi al dunque. Come rendere automatico il boot di Windows loader 7 XE senza attesa? In questa guida vedremo quindi proprio come sia possibile rendere automatico e senza attesa il boot di windows 7 per chi ha utilizzato Windows 7 loader Extreme Edition  Queste tecniche non sono consentite dalla legge per cui invitiamo tutti i lettori ad apprenderle solo per scopo educativo, ma a non utilizzarle nel proprio PC e chi scrive invita ad acquistare una regolare licenza del sistema operativo per avere assistenza garantita sul prodotto.


    1. Start/pannello di controllo
    2. Sistema


    3. Impostazione di sistema avanzate
    4. Avvio e Ripristino / Impostazioni


    5. Il sistema mostra una spunta su visualizza elenco sistemi operativi per 30 secondi
    6. Eliminare la spunta e cliccare OK per rendere automatico il boot di Windows 7

    MAGGIORI INFORMAZIONI

    Windows 7 loader Extreme Edition

    Fonte Originale Chicche di Cala

    3/11/2009

    Windows 7 parte bene, ma a discapito degli altri S.O. Microsoft

    Windows 7

    A dieci giorni di distanza dal suo rilascio ufficiale, ecco giungere le prime stime riguardanti la diffusione di Windows 7.

    I dati, riportati dalla compagnia californiana NetApplications, mostrano come il nuovo operativo di casa Microsoft sia già stato adottato dal 2,15% degli utenti connessi ad Internet, nonostante rispetto al settembre scorso la percentuale di computer equipaggiati con piattaforme made in Redmond sia calata dal 92,77% al 92,52%.

    Per il nuovo prodotto la partenza è dunque buona, ma a discapito dei suoi predecessori XP e Vista, mentre Mac OS fa registrare il suo massimo storico, toccando quota 5,27%. Bene anche gli altri sistemi operativi sul mercato con un 3,82% complessivo, seguiti dallo 0,37% di iPhone OS, in netta ascesa rispetto allo 0,18% dello scorso gennaio.

    Notizie non troppo incoraggianti anche in ambito browser, per quanto riguarda Microsoft. Il divario che vede Internet Explorer staccare la concorrenza rimane molto ampio, ma negli ultimi nove mesi si è assottigliato di sei punti percentuali, passando da 70,50% a 64,64%, in favore di altri software per la navigazione come Chrome (3,58%) e Firefox (24,07%), mentre Safari si ferma al 4,42%.

    Fonte Originale Onewindows

    Microsoft già al lavoro su Windows 7 Service Pack 1

    Windows 7

    Nonostante Windows 7 sia uscito da pochissimo, sembra che Microsoft pensi già al primo “pacco” di aggiornamenti per il suo nuovo prodotto.

    Secondo quanto è cominciato a trapelare in Rete infatti, il team che si occupa del nuovo sistema operativo di Redmond pare sia al lavoro per migliorare e correggere i vari bug e i piccoli o grandi difetti che, come sempre capita, emergeranno dopo l’utilizzo quotidiano degli utenti che useranno le varie versioni di Windows 7.

    Un lavoro di costante affinamento che, come tradizione, si consoliderà nell’uscita degli immancabili Service Pack. E proprio sul primo “pacco” per Windows 7 si è concentrata l’attenzione degli appassionati nelle scorse ore, tanto che alcune fonti hanno ipotizzato l’uscita di Windows 7 SP 1 per gennaio prossimo, quindi pochissimo tempo dopo il lancio ufficiale del sistema.

    Dettagliatamente, si dice che il primo pacchetto di aggiornamenti per “Seven” possa arrivare quasi subito nella sua versione Beta, alla quale seguirà, probabilmente dopo un paio di mesi, un’altra versione provvisoria, per poi passare alla distribuzione di altre due versioni release candidate, ovviamente entrambe scaglionate nel tempo.

    Secondo questi piani pertanto dovremmo vedere il Service Pack 1 nella versione definitiva OEM grosso modo nei mesi estivi, mentre l’utenza al dettaglio dovrebbe attendere qualche altro tempo, probabilmente l’autunno, per poter installare il pacchetto sui propri sistemi.

    Quindi, il Service Pack 1 in versione definitiva (del quale non si conoscono al momento i contenuti)dovrebbe arrivare nelle macchine di chi compra adesso un sistema con Windows 7 all’incirca tra un anno, senza grosse novità se non quelle che riguardano l’ampia fase di Beta testing che coinvolgerà utenti e sviluppatori, ovvero la stessa linea che Microsoft ha già sperimentato per il lancio dello stesso “Seven”, ampiamente presentato alla potenziale clientela mesi e mesi prima della sua distribuzione ufficiale.

    Fonte Originale Onewindows

    2/11/2009

    Windows 7: come installarlo su un PC nuovo con il DVD di aggiornamento

    Come tutti voi ben saprete, ci sono due tipi di dischi d’installazione di Windows 7. C’è quello completo, installabile su qualsiasi computer compatibile e rintracciabile sugli scaffali dei negozi a non meno di 130 euro, e quello per l’aggiornamento, molto meno costoso ma installabile solo su macchine equipaggiate con un sistema XP/Vista originale. Almeno ufficialmente, visto che i due dischi sono pressoché identici.

    Come avrete sicuramente intuito leggendo il titolo di questo post, è stato infatti scoperto un modo per installare la versione aggiornamento di Seven su computer “puliti”, con hard disk nuovi di zecca o appena formattati. Un metodo semplice ed efficace per risparmiare qualche quattrino e non perdere tempo prezioso a installare un intero sistema operativo prima di passare a Windows 7.

    Pronti alla grande impresa? Qui sotto c’è la guida da seguire passo passo.

    Effettuare il boot dal disco di aggiornamento di Windows 7;

    1. Avviare la procedura guidata per l’installazione del sistema;
    2. Quando richiesto, NON inserire il numero di serie;
    3. Togliere il segno di spunta dalla voce Attiva automaticamente Windows non appena è disponibile una connessione a Internet;
    4. Completare normalmente la procedura d’installazione ed avviare Windows 7;
    5. Assicurarsi che non ci siano aggiornamenti pendenti da installare dopo il riavvio del sistema (se ci sono, riavviare il PC ed installarli);
    6. Fare click sul pulsante Start;
    7. Digitare regedit nella barra di ricerca veloce e premere il tasto Invio;
    8. Rispondere in maniera affermativa all’avviso del controllo account utente;
    9. Recarsi nella cartella HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Setup\OOBE;
    10. Fare doppio click sulla chiave MediaBootInstall ed impostare il suo valore su 0;
    11. Avviare il prompt dei comandi con privilegi da amministratore;
    12. Digitare il comando slmgr -rearm e premere il tasto Invio per resettare lo stato dell’attivazione di Windows;
    13. Riavviare il PC;
    14. Attivare normalmente Windows 7 (tramite l’utility accessibile dal menu Start e/o dal Pannello di controllo).

    Fonte Originale Geekissimo

    29/10/2009

    Installare Windows 7 su PC con meno di 512 MB di RAM

    Nonostante la casa di Redmond intenda consigliare l’adozione di almeno 1 GB di memoria, oggi vogliamo presentarvi un piccolo trucco che consentirà l’installazione di Windows 7 su computer con meno di 512 MB di RAM. Qualcuno si chiederà subito perché fare un’ operazione del genere su vecchio harware, ma pensiamo che questo tutorial possa tornare utile a chi non può permettersi l’acquisto di un computer di ultima generazione, ma allo stesso tempo vuole provare il nuovo sistema operativo di casa Microsoft.

    Bene, con questa semplice guida vedremo come bypassare il test sulla memoria che Seven effettua, prima di far partire l’installazione, tentando di riesumare qualche vecchio portatile o fisso con solo 256 o 512 MB di RAM!

    NOTA: Si puntualizza che questo Tweak è destinato solo per la versione a 32 bit di Windows 7. Per chi non volesse intraprendere la procedura utilizzando l’ Editor Esadecimale, chicchedicala a preparato il file Winseput.dll patchato e pronto per il Download al seguente indirizzo.

    CONSIGLIO: Apriamo l’immagine ISO con Daemon Tools e copiamo tutto il contenuto in una cartella creata ad hoc sul desktop.


    1. Apriamo la cartella appena creata e rechiamoci nella Directory Sources.
    2. Individuiamo il file Winseput.dll e copiamolo sul desktop.



    3. Con l’aiuto di Free Hex Editor Neo apriamo il file Winseput.dll e individuiamo la stringa 77 07 3D 78 01
    4. Una volta individuata, modifichiamo la stringa con E9 04 00 00 00, successivamente salviamo e Sostituiamo il file winsetup.dll originale con quello patchato.

    A questo punto è possibile procedere normalmente con l’installazione del sistema operativo. Dal momento che siete in fase di lavorazione vi consiglio di eliminare anche il file ei.cfg per consentire di installare qualsiasi Versione (SKU) di Windows 7, vedi maggiori informazioni.

    NOTA: Sebbene sia possibile installare la versione Ultimate, raccomando di installare Homepremium, Homebasic o Starter Editions, che come ben sappiamo son destinate a sistemi meno performanti.

    MAGGIORI INFORMAZIONI

    Download Winseput.dll

    Fonte Originale Chicche di Cala

    23/10/2009

    Tabella camparativa delle versioni di Windows 7

    Per chi ancora non ha le idee chiare …

    Tabella camparativa delle versioni di Windows 7

    Niente Windows Se7en Home e Professional edition, per tutti quelli che speravano di veder tornare Microsoft sui propri passi e proporre "solo" due versioni del nuovo sistema operativo, come avvenne per XP.

    Vediamo di fare un po' di luce sulle versioni proposte, in modo da indirizzare i futuri interessati ad un'acquisto adeguato alle proprie esigenze, mirando a risparmiare qualche euro facendo a meno di funzioni non indispensabili alle nostre necessità

    Prima di dare uno sguardo alla tabella comparativa sono tuttavia necessarie alcune precisazioni:

    • Windows 7 Starter Edition sarà disponibile in tutti i paesi, ma destinata al solo mercato OEM (Original Equipment Manufacturer). Vi consigliamo dunque di fare attenzione durante l'acquisto di PC a basso costo in quanto, nonostante in questa versione sia stato rimosso il limite che impossibilitava l'esecuzione di più di tre applicazioni contemporaneamente, com'è possibile vedere dalla tabella rimane molto scarna nelle funzioni.
    • Windows 7 Home Basic è destinata ai mercati emergenti, non la vedremo mai in Italia.
    • Windows 7 Enterprise è destinata alle imprese.

     

    Starter
    clip_image002

    Home Basic
    clip_image002[1]

    Home Premium
    clip_image004

    Professional
    clip_image006

    Enterprise / Ultimate
    clip_image008

    Versione 32bit e 64bit

    Solo 32bit

    Entrambe

    Entrambe

    Entrambe

    Entrambe

    Supporto codifica AAC e H.264

    Action Center 2

    Aero Peek (Vedere attraverso le finestre)

    No

    No

    Aero Shake (Minimizza finestra scuotendola)

    No

    No

    Aero Snap (Ridimensiona finestre trascinandole ai lati dello schermo)

    Aero Theme (Creazione e condivisione)

    No

    No

    AppLocker (Firewall a livello kernel)

    No

    No

    No

    No

    Bitlocker e Bitlocker To Go (Funzionalità di protezione dati)

    No

    No

    No

    No

    Cambiare sfondo del desktop

    No

    Desktop Window Manager (Abilita Aero e i temi)

    No

    Direct Access 3

    No

    No

    No

    No

    Servizio deframmentazione automatico

    Domain Join

    No

    No

    No

    Compatibilità Dolby Digital Plus 4

    No

    No

    Supporto nativo riproduzione DVD

    No

    No

    Encrypting File System (EFS) 5

    No

    No

    No

    Cambio rapido utente

    No

    Gadgets

    HomeGroup Sharing

    Solo prendere parte

    Solo prendere parte

    IIS Web Server

    No

    No

    Multilingual User Interface

    No

    No

    No

    No

    Anteprime Taskbar animate

    No

    RAM Massima (32-bit)

    4GB

    4GB

    4GB

    4GB

    4GB

    RAM Massima (64-bit)

     

    8GB

    16GB

    192GB

    192GB

    Monitor Multipli

    No

    Supporto Multi-Touch

    No

    No

    XP Mode (Windows Virtual PC)

    No

    No

    No

    Supporto Windows Virtual PC

    No

    Windows Media Center

    No

    No

    Windows Firewall

    Windows Journal

    No

    No

    Windows DVD Maker

    No

    No

    Windows Defender

    1. Il prezzo è riferito in dollari USA. Non è ancora stato ufficializzato il prezzo di windows 7 in Italia. L'upgrade sarà possibile a chi possiede una regolare licenza di Windows Vista.

    2. Finestra del pannello di controllo che segnala agli utenti la presenza o meno di un software antivirus. Sostituisce il Security Center di Windows Vista

    3. Semplifica la connessione alle risorse aziendali quando ci si trova fuori sede, senza dover utilizzare una VPN (Virtual Private Network).

    4. Dolby Digital Plus è l'evoluzione del Dolby Digital, che verrà utilizzato nei supporti per l'alta definizione (HD DVD, Blu-ray) e nelle trasmissioni digitali HDTV.

    5. L'EFS è una funzionalità di Windows che consente di archiviare le informazioni sul disco rigido in un formato crittografato.

    Download Windows 7 Retail Build 7600.16385 32-Bit e 64-Bit (x86 e x64) - Ultimate, Professional, Home Premium

    Da questa pagina potete scaricare la versione Retail (In sostanza identica alla RTM) di Windows 7. La versione Retail corrisponde a quella che tutti voi potrete acquistare in DVD dal 22 ottobre 2009. Si tratta quindi della versione definitiva di Windows 7. Il numero che contraddistingue la RTM di Windows 7 è 7600.16385 e potete scaricarla sia per processori a 32 che a 64 Bit. Per attivare Windows 7 RTM è necessario acquistare una licenza; esistono però anche metodi alternativi per attivare la propria copia di Windows 7 e rimuovere la scadenza del periodo di valutazione. Windows 7 può essere installato su computer che abbiano almeno le caratteristiche elencate in questo post.
    Cosa vi serve per scaricare Windows 7
    Un programma per scaricare tramiter .torrent come uTorrent, scaricabile gratuitamente a questo indirizzo. Il file .torrent, corrispondente alla versione di Windows 7 che intendete installare, scaricabile dai link sottostanti. In alternativa sono disponibili i link diretti per il download: cliccate col tasto destro sul link, scegliete Copia indirizzo e incollatelo nella barra degli indirizzi del vostro browser, quindi date Invio per avviare il download diretto; questo metodo è il più consigliato e soprattutto il più veloce.
    Controllare che la .ISO scaricata sia originale
    Per controllare che la .ISO di Windows 7 scaricata sia originale vi occore un utility scaricabile da qui. Installatela ed eseguitela. Trascinate la .ISO di Windows 7 nella finestra dell' applicazione ed avviate la procedura di controllo. Apparirà un codice che deve corrispondere a uno di quelli qui sotto elencati, a seconda dell' edizione che avete scaricato.
    Windows 7 Retail Ultimate Italiano (x86)

    7600.16385.090713-1255_x86fre_client_it-it_Retail_Ultimate-GRMCULFRER_IT_DVD.iso

    Ultimatex86RetailClient_IT
    0x5D1DCC9A
    0xDFCA36EEAE8728634535FF17CA202CD501C5BD10
    Windows 7 Retail Ultimate Italiano (x64)
    7600.16385.090713-1255_x64fre_client_it-it_Retail_Ultimate-GRMCULXFRER_IT_DVD.iso
    Ultimatex64RetailClient_IT
    0x03C48BD0
    0x8AF30CC44CEB9A369CDA4BA5F54F67DE8A684477
    Windows 7 Retail Ultimate English (x86)
    Nome: 7600.16385.090713-1255_x86fre_client_en-us_Retail_Ultimate-GRMCULFRER_EN_DVD.iso
    CRC: 0xC1C20F76
    MD5: D0B8B407E8A3D4B75EE9C10147266B89
    SHA-1: 0x5395DC4B38F7BDB1E005FF414DEEDFDB16DBF610
    Windows 7 Retail Ultimate English (x64)
    Nome: 7600.16385.090713-1255_x64fre_client_en-us_Retail_Ultimate-GRMCULXFRER_EN_DVD.iso
    CRC: 0x1F1257CA
    MD5: F43D22E4FB07BF617D573ACD8785C028
    SHA-1: 0x326327CC2FF9F05379F5058C41BE6BC5E004BAA7
    Come installare Windows 7
    Avete bisogno di un DVD sul quale masterizzare il file .ISO scaricato, oppure una penna USB da almeno 4GB. Per installare Windows 7 da penna USB seguite questa guida. Una volta preparato il DVD o la penna USB dovrete spegnere il PC, riaccenderlo, entrare nel BIOS e scegliere il BOOT da DVD o periferica USB in base alla scelta effettuata in precedenza.
    Scegliere l' edizione di Windows 7 da installare
    Le versioni di Windows 7 scaricabili da questo post permettono di installare solo l' edizione Ultimate. Per installare le altre, come Professional, Home Premium, Home Basic, ecc., è necessario apportare una piccola modifica alla .ISO prima di masterizzarla o metterla sulla penna USB. Aprite la .ISO con programmi appositi (Anche 7Zip va bene), entrate nella cartella "sources" e cancellate il file "ei.cfg". A questo punto potrete partire con l' installazione e scegliere quale edizione installare.
    Attivazione
    Avete 120 giorni di tempo per provare il nuovo sistema operativo senza inserire alcun seriale. Allo scadere di tale periodo potete acquistare una licenza oppure attivare Windows 7 con metodi alternativi.
    Language Pack (LP, MUI)
    Per tradurre la versione inglese di Windows 7 in italiano è necessario scaricare il Language Pack. Potete installarli da Windows Update, oppure potete eseguire il download dai link sottostanti.
    Language Pack
    Download | Language Pack Windows 7 RTM (64-Bit)
    Download | Language Pack Windows 7 RTM (32-Bit)
    ISO Originali Microsoft, edizione Retail (Quella in vendita nei negozi) in INGLESE

    Download | Windows 7 Ultimate (64-Bit)

    Download | Windows 7 Ultimate (32-Bit)

    ISO Originali Microsoft, edizione Retail (Quella in vendita nei negozi) in ITALIANO

    Diretto | Windows 7 Starter (32-Bit)
    Diretto | Windows 7 Basic (32-Bit)
    Diretto | Windows 7 Home Premium (32-Bit)

    Diretto | Windows 7 Home Premium (64-Bit)
    Diretto | Windows 7 Professional (32-Bit)
    Diretto | Windows 7 Professional (64-Bit)

    Torrent | Windows 7 Ultimate (64-Bit)
    Diretto | Windows 7 Ultimate (64-Bit)
    Diretto | Windows 7 Ultimate (64-Bit)
    Torrent | Windows 7 Ultimate (32-Bit)
    Diretto | Windows 7 Ultimate (32-Bit)
    Diretto | Windows 7 Ultimate (32-Bit)

    Fonte Originale 7windows