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23/11/2009 Windows 7: Core Affinity Resident, VHD Attach e Seven Update. Altre 3 utility imperdibiliWindows 7 è ormai entrato a pieno titolo nelle vite digitali di molti geek. Ragion per cui abbiamo deciso di protrarre il nostro filone di post con le migliori utility per Windows 7 e proporvi altri tre validissimi programmi gratuiti a cui difficilmente potrete dire di no. Quest’oggi la nostra attenzione sarà focalizzata sul rapporto che hanno i programmi con i processori dual/quad core, sugli ormai popolarissimi hard disk virtuali e sugli aggiornamenti automatici dei software. Allora, pronti a conoscere questo trittico di utili strumenti virtuali? Si comincia! Core Affinity Resident
Come tutti voi ben saprete, nei computer equipaggiati con più di un core è possibile specificare a quali e quanti di questi associare ciascun processo in esecuzione sulla macchina. Questo programma open source, gratuito e no-install permette di farlo senza passare per il task manager di Windows ed in maniera permanente (una volta impostate le affinità, verranno ricordate ed impostate ad ogni avvio del processo modificato). L’ideale quando dei programmi fanno le bizze se non associate solo a determinati core, anche su Vista. VHD Attach
La procedura standard per montare i VHD su Windows 7 non è il massimo della comodità, ammettiamolo. Ecco il motivo che ha spinto il programmatore Josip Medved a sviluppare un programma come VHD Attach, il quale consente di caricare gli hard disk virtuali su Windows 7 e Windows 2008 R2 dal menu contestuale, con un semplice click. Se usate spesso i VHD, non potete assolutamente lasciarvelo sfuggire. Seven Update
Il vostro poco tempo libero non vi consente di controllare la presenza di aggiornamenti per i software installati sul PC? Installate questa ottima applicazione open source ed avrete una sorta di Windows Update universale, con aggiornamenti sicuri in tempo reale per tutti i programmi più popolari, cronologia degli update installati e molto altro. Il software funziona anche su Vista e, nonostante sia ancora in fase di rodaggio (RC), svolge abbastanza bene il suo lavoro 19/11/2009 Windows 7: bypassata la richiesta di attivazione della copia
Sembra che nonostante gli sforzi profusi da Microsoft per rendere difficile la vita ai pirati informatici per evitare la diffusione illegale dei propri software, siano comunque circolate in Rete alcune notizie riguardo la possibilità di bypassare il sistema che richiede l’attivazione obbligatoria per poter usare Windows 7. Così, sembra che i pirati siano riusciti a rendere vano il nuovo sistema realizzato da Microsoft e integrato in Windows 7, ovvero il cosiddetto WAT (Windows Activation Technology), consentendo agli utenti di poter utilizzare il nuovo sistema operativo per un tempo indefinito che va ben oltre i 30 giorni massimi richiesti per attivare regolarmente la propria licenza. I due tool, RemoveWAT e ChewWGA, disponibili a quanto pare in Rete, non rendono tecnicamente “legittima” la copia di Windows 7 installata, essi piuttosto inibiscono il sistema di protezione che provvede, in caso di mancata attivazione, a limitare le funzionalità del sistema operativo e a mandare un avviso a video all’utente. In questa maniera sarà data la possibilità di usare il software senza alcuna limitazione temporale, dato che Windows infatti non chiederà più di attivare la copia e sarà disponibile esattamente come qualsiasi software originale. Microsoft ha risposto che i tecnici sono già al lavoro per risolvere il problema, quindi è possibile che una soluzione per potenziare il WAT arriverà nei prossimi giorni, anche se, a quel punto, sarà lecito attendersi una “controreplica” da parte dei pirati informatici, anche perché, come spesso capita in questi casi, ad ogni rafforzamento dei sistemi di verifica del software legale corrisponde quasi sempre un nuovo “escamotage” che lo bypassa. Riuscirà la casa americana a “blindare” in maniera completa il proprio sistema operativo? Fonte Originale Onewindows17/11/2009 Windows 7 In A Box: tutte le funzioni di Seven raggruppate in un unico toolSe di recente avete effettuato il passaggio da una vecchia versione del OS Microsoft al nuovo Windows 7, allora è probabile che possiate trovare varie difficoltà nel destreggiarvi con il neo sistema operativo di casa Microsoft. In base a quanto detto, acquistare familiarità con il nuovo sistema operativo potrebbe dunque risultare un operazione complicata, in particolar modo per gli utenti meno esperti. Si tratta di Windows 7 In A Box, ossia uno strumento gratuito che si propone di raggruppare in un unico box, tutte le principali funzioni di Windows 7, così da potervi accedere rapidamente senza andare a caccia, lungo l’intero OS, di una funzione specifica. Una volta avviato Windows 7 In A Box, che si configura inoltre come un applicazione adatta a chiavette USB poiché non necessità di alcun tipo di installazione, verranno visualizzati nella parte superiore della finestra ben sei menù, quali: funzioni, cartelle, impostazioni internet, programmi, strumenti ed impostazioni. Quindi, cliccando su ciascun menù sarà possibile accedere agevolmente alle varie opzioni e sotto opzioni in modo veloce, pratico ed intuitivo. Ad esempio, supponiamo che abbiate intenzione di reperire una funzione specifica quale quella di connetterci ad un’altra rete. Per un utente esperto questa risulta un operazione estremamente semplice e veloce, ma, per coloro che non hanno estrema praticità tale operazione potrebbe rivelarsi difficoltosa. Utilizzando quindi Windows 7 In A Box tutto ciò che vi è da fare consiste semplicemente nel recarsi sul menù “Internet Settings” e ricercare la voce appropriata al fine di avviare l’operazione. In sostanza, Windows 7 In A Box costituisce dunque un ottimo strumento che si rivela utile non soltanto per i meno pratici, ma anche per tutti quei geek che amano l’immediatezza ed odiano eseguire numerosi passaggi per giungere ad una data funzione. Link | Windows 7 In A Box 16/11/2009 Windows 7? Il più sicuro di tutti: 10 motivi che lo dimostranoGli standard di sicurezza di Windows 7 sono altissimi, molto più di quelli degli altri sistemi operativi attualmente sul mercato. Ne è convinto Don Reisinger di ‘eWeek’, che ha pubblicato un interessante articolo con i 10 motivi per cui la sicurezza di Windows è la migliore di sempre, elogiando – forse oltremodo – il lavoro svolto negli ultimi anni da Microsoft per rendere il suo OS meno vulnerabile alle schifezzuole che girano per la grande rete (e non solo). Noi vi lasciamo a queste dieci motivazioni. Leggetele a attentamente e correte a dirci cosa ne pensate nei commenti.
11/11/2009 Show Desktop su Windows 7
Show Desktop si presenta come un tool utile a ridurre tutte le finestre aperte sul desktop con un singolo click e vederle in unica schermata. L’opzione è stata di grande aiuto in sistremi operativi di riferimento come Microsoft Windows XP e Vista. Vi manca su Windows 7? Eccola pronto per voi. Aggiungere Show Desktop a Windows 71. Download Show Desktop utility & installatelo. 3. Cliccate sul link Show Desktop e cliccate sul link “pin to taskbar”. Il gioco è fatto! Fonte Originale Stilegames‘ShutDown After’: spegnimento a tempo con Windows 7
Se fate un super uso del pc, impiegandolo sopratutto in operazioni di scaricamento notturno, potreste avere l’esigenza di voler programmare lo spegnimento del vostro pc, una volta che tutte le attività del pc stesso risultino concluse. Shutdown After si presenta come un fanstastico tool utile a questo proposito. L’utility in questione si presenta come completamente esente da costi e permettrà all’utente utilizzatore di settare l’operazione di spegnimento del pc impostando una data e un orario preciso, allo scoccare del quale il sistema cessera le proprie funzioni. Non ci dilunghiamo in altre superflue spiegazioni e vi lasciamo subito allo scaricamento del programma proposto. Fonte Originale Stilegames50 sfondi di alta qualità per Windows 7Per tutti coloro che hanno un computer con Windows 7 e vogliono personalizzare proprio Desktop, ecco una lista di 50 sfondi per Windows 7 che si caratterizzano per originalità e qualità, ma soprattutto per il fatto che sono tutti rigorosamente dedicati al nuovo sistema operativo di Microsoft! 9/11/2009 Aumentare i voti dell'Indice di prestazioni di Windows 7Come sapete anche Windows 7, come Windows Vista, dà punteggi ai vari componenti del computer, come scheda video, processore, RAM, ecc. Esiste un trucchetto per manomettere tali dati e sostituirli con altri a nostro piacimento. Per farlo, andate nella cartella C:\Windows\Performance\WinSAT\DataStore\, aprite il Notepad e trascinate al suo interno, uno alla volta, i file .XML contenuti nella cartella. Nella finestra del Notepad, cliccate su Modifica e poi su Cerca: cercate "score"; accanto alla scritta score troverete il punteggio relativo al documento aperto. Ad esempio: < winspr > < gamingscore >< b > 5.3 < /b >< /gamingscore >< /winspr > Dovrete cambiare il 5.3 in un punteggio a vostro piacimento. Ovviamente, prima di passare al file successivo, non dimenticate di salvare la modifica. Se Windows dovesse creare problemi con i permessi, seguite questa guida per diventare proprietari dei vai file .XML. Raccolta di Cover per i DVD di Windows 7Oggi vi segnalo una bellissima raccolta di cover per i DVD di Windows 7: ce ne sono davvero per tutti i gusti, persino quella Signature Edition, in edizione limitata! Mi dispiace solo per le cartucce della vostra stampante! In fondo all' articolo trovate i link per altre cover non inserite nel post come immagini. Download | Cover 1 Download | Cover 2 Download | Cover 3 Download | Cover 4 Windows 7 ha già più utenti di MacOS e Linux
Giusto ieri vi parlavamo dello strepitoso successo sul mercato riportato da Windows 7, il neonato sistema operativo made in Redmond che ha già registrato un numero di vendite superiore del 234% rispetto a quelle di Windows Vista. A quanto pare, le belle notizie per Microsoft sembrano non finire mai in questo periodo: nonostante Windows a livello globale abbia perso negli ultimi tempi 0.25 punti percentuali a favore di Linux e MacOs, Windows 7 ha già raggiunto una quota di mercato superiore alla somma di quelle dei due rivali, segnando così un importantissimo punto a suo favore. Come vi avevamo già anticipato, Windows a livello globale ha perso tra settembre ed ottobre 0.25 punti percentuali, passando dal 92.77% al 92.52% del mercato. MacOS ha fatto un piccolo balzo in avanti, passando dal 5.12% al 5.27%, mentre Linux ha registrato un piccolissimo aumento, dallo 0.95% allo 0.96%. A sorpresa, Windows 7 ha già raggiunto una quota di mercato più ampia di quelle di MacOS e Linux messe insieme, anche se il mercato continua ad essere dominato da XP, con il 70%, e Vista, con il 18% circa. Un risultato veramente scoraggiante per tutti gli utenti Mac e Linux, soprattutto per i primi, che hanno visto dissolversi in un batter d’occhio tutte le inafferrabili speranze di una crescita fulminea ed improvvisa dovuta al rilascio di Snow Leopard, ed alla (teorica) frustrazione degli utenti Windows, convinti ormai che Seven fosse solo un semplice aggiornamento di Vista. A quanto pare, non avevano affatto ragione: con Seven, la fiducia degli utenti Windows si è totalmente rinnovata, ed il futuro per il nuovo sistema operativo Microsoft sembra sempre più roseo. 6/11/2009 Creare un immagine di backup di Windows 7Si sente spesso parlare di fare una copia di backup, procedura a volte noiosa ma al tempo stesso strettamente necessaria se non si vuol rischiare un collasso nel momento in cui, per qualsiasi tipo di problema, non si dovesse più riuscire ad accedere ai dati: foto e video di tutte le nostre vacanze, libreria musicale raccolta in anni e anni di duro download, da itunes si intende…ovviamente! Non sarebbe un disastro perdere tutto per non essere stati abbastanza previdenti? Si vero? Allora oggi non vogliamo limitarci a spiegare come fare una semplice copia dei documenti importanti, bensì vi mostreremo in pochi e semplici passi un sistema per salvare tutti i dati presenti sul PC. Questo tipo di operazione viene definita anche “imaging” perché corrisponde un po’ come a scattare una fotografia del nostro hard disk, meglio conosciuta come “immagine”, ripristinabile in caso di disastri informatici con qualche clic. MA I BACKUP, DOVE VENGONO SALVATI ?
CREARE UNA PARTIZIONE 1. Per aprire Gestione computer, clicchiamo sul pulsante Start, scegliamo Pannello di controllo/Strumenti di amministrazione e quindi facciamo doppio clic su Gestione computer. Nel riquadro di spostamento, clicchiamo su Gestione disco in Archiviazione.
1. Clicchiamo con il pulsante destro del mouse sulla partizione primaria e quindi scegliamo Riduci Volume.
3. clicchiamo con il pulsante destro del mouse sulla regione non allocata e quindi scegliamo Nuovo volume semplice.
5. Accettiamo la dimensione massima impostata precedentemente e quindi clicchiamo su Avanti.
7. Nella finestra di dialogo Formatta partizione, selezioniamo il file system NTFS e spuntiamo Esegui Formattazione Veloce quindi clicchiamo su Avanti.
CREARE UN IMMAGINE DI BACKUP DEL SISTEMA Un’immagine del sistema è una copia esatta di un’unità. Per impostazione predefinita, tale immagine include le unità necessarie per il funzionamento di Windows. Include inoltre Windows, le impostazioni di sistema, i programmi e i file. È possibile utilizzare un’immagine del sistema per ripristinare il contenuto del computer se il disco rigido o il computer smette di funzionare. Quando si ripristina il computer da un’immagine del sistema, si esegue un ripristino completo. Non è possibile ripristinare solo alcuni elementi, pertanto tutti i programmi, le impostazioni di sistema e i file correnti verranno sostituiti dal contenuto dell’immagine.
9. Per aprire Backup e ripristino, clicchiamo sul pulsante Start, scegliamo Pannello di controllo/Sistema e Sicurezza/Backup e ripristino e quindi nel riquadro sinistro clicchiamo su Crea immagine di sistema.
11. Nella finestra successiva avremo la possibilità di includere le unità desiderate, compresi sistemi operativi ubicati in altre partizioni, quindi clicchiamo su Avanti. CRITTOGRAFARE LA PARTIZIONE CON BITLOCKER Per crittografare un’unità di dati fissa con Crittografia BitLocker , è necessario scegliere un metodo per bloccare l’unità. Il metodo scelto dipende dal tipo di unità da crittografare, dalla flessibilità desiderata e dagli eventuali requisiti definiti.
13. Andiamo in Start/Computer, clicchiamo col tasto destro del mouse sulla partizione e selezioniamo Attiva BitLocker. MAGGIORI INFORMAZIONI 5/11/2009 Windows 7, indiscrezioni sul service pack 1Windows 7, dopo lo svarione di articoli dedicati a questo sistema, articoli dedicati a guide, trucchi, magie e cose varie arriva il momento di guardare verso il futuro. Microsoft lo sta facendo, già da aprile scorso ha iniziato a lavorare su quello che per ora, possiamo solo che chiamare windows 8, il prossimo sistema di casa Microsoft. Oggi non siamo qui per parlare di windows 8, appena ci saranno notizie confermate e interessanti non mancheremo dal dirvi tutto. Oggi voglio parlarvi di alcune indiscrezioni riguardo cui Microsoft starebbe già lavorando ad un primo service pack per il suo nuovo pargolo. Come ben sapete, i service pack servono principalmente a corregge importanti bug che normali aggiornamenti non possono fare ed a introdurre novità rilevanti nel sistema operativo. Con Windows XP siamo arrivati ad avere 3 Service Pack, mentre Vista si è fermato a due. Il nuovo service pack, sempre secondo indiscrezioni, dovrebbe essere pronto entro l’estate 2010, mentre la versione BETA ci sarà intorno alla primavera 2010. Il service pack, verrà rilasciato ad un anno dall’uscita ufficiale del sistema operativo, quindi intorno ai primi di Ottobre del 2010 si dovrebbe avere un nuovo service pack per l’ultimo sistema di casa Microsoft. Ma come mai così tanta fretta in Microsoft? Come dicevo ad inizio articolo, Microsoft già da aprile lavora al nuovo sistema operativo e se i tempi verranno mantenuti simili o pari a quelli di Windows 7, il nuovo windows 8, si dovrebbe vedere intorno al 2012, a meno di tre anni dal rilascio ufficiale di Windows Seven. Staremo a vedere come procederà la situazione in casa Microsoft e se effettivamente questo service pack verrà rilasciato. 4/11/2009 Installare Windows 7 da una penna USB con il tool di Microsoft, Windows 7 USB DVD Download Tool (Guida)Dopo aver pubblicato una guida per installare Windows 7 da una chiavetta USB tramite UltraISO, in questo articolo vedremo come raggiungere lo stesso obiettivo utilizzando però il tool gratuito messo a disposizione da Microsoft. Troverete inoltre i links diretti per il download dell’ISO di Windows 7 RTM (Build 7600) sia a 32-bit che a 64-bit. Requisiti
Come operare1. Scaricare il tool gratuito Windows 7 USB DVD Download Tool dai server di Microsoft, eseguirlo e procedere alla sua installazione come un normale programma; 2. Collegare la chiavetta USB al proprio computer; 3. Avviare l’applicazione di Microsoft tramite il doppio click sull’icona posizionata nel desktop; 4. Nella schermata iniziale, cliccare “Browse” e selezionare l’immagine ISO di Windows 7 ospitata sul proprio computer. Cliccare “Next” per proseguire;
5. Nella schermata successiva, selezionare “USB device“;
6. Dal menù a tendina, selezionare la penna USB sulla quale si intende “masterizzare” l’immagine ISO di Windows 7;
7. Cliccare “Begin copying” per avviare il processo. Al termine della procedura potrete utilizzare la vostra penna USB per installare la vostra copia di Windows 7 su netbook o qualsiasi altro PC che possieda una porta USB e che riesca a riconoscere il boot da una pendrive. ConsiderazioniIl tool di Microsoft è molto semplice da utilizzare ma, per chi incontrasse qualche difficoltà a masterizzare l’ISO di Windows 7 sulla penna USB tramite questo software, può seguire la guida con UltraISO, che abbiamo testato con una ISO di Windows 7 a 64-bit. Download Windows 7 RTM (build 7600) in Italiano (link diretto) Windows 7 – Versione 32-bit (x86) (cliccare it_windows_7_ultimate_x86_dvd_X15-65937.iso, ovvero il file numero 3, per avviare il download) Windows 7 – Versione 64-bit (x64) (cliccare it_windows_7_ultimate_x64_dvd_X15-65938.iso, ovvero il file numero 2, per avviare il download)
Download Windows 7 DVD USB Download Tool Automatizzare il boot di Windows 7 dopo aver applicato Windows 7 Loader ExtremeChi ci segue quotidianamente è consapevole dell’attenzione che dedichiamo alle varie tecniche hacker sviluppate da programmatori da ogni parte del mondo. Avrete senz’altro seguito l’ultima evoluzione degli hacker cinesi che hanno programmato Windows Loader Extreme che consente l’attivaizione di qualsiasi edizione ufficiale di Windows 7 RTM, che da semplice versione di prova di 90 giorni può diventare così un’edizione ufficiale, attivata e definitiva. Abbiamo visto in questo articolo come chi utilizza questo programma può attivare il proprio sistema operativo, l’unica pecca che lamenta qualche utente è che all’avvio il sistema mostra l’opzione di scelta tra due sistemi operativi, Windows 7 e Windows 7 Loader XE. Veniamo quindi al dunque. Come rendere automatico il boot di Windows loader 7 XE senza attesa? In questa guida vedremo quindi proprio come sia possibile rendere automatico e senza attesa il boot di windows 7 per chi ha utilizzato Windows 7 loader Extreme Edition Queste tecniche non sono consentite dalla legge per cui invitiamo tutti i lettori ad apprenderle solo per scopo educativo, ma a non utilizzarle nel proprio PC e chi scrive invita ad acquistare una regolare licenza del sistema operativo per avere assistenza garantita sul prodotto.
1. Start/pannello di controllo
3. Impostazione di sistema avanzate
5. Il sistema mostra una spunta su visualizza elenco sistemi operativi per 30 secondi MAGGIORI INFORMAZIONI 3/11/2009 Windows 7 parte bene, ma a discapito degli altri S.O. Microsoft
A dieci giorni di distanza dal suo rilascio ufficiale, ecco giungere le prime stime riguardanti la diffusione di Windows 7. I dati, riportati dalla compagnia californiana NetApplications, mostrano come il nuovo operativo di casa Microsoft sia già stato adottato dal 2,15% degli utenti connessi ad Internet, nonostante rispetto al settembre scorso la percentuale di computer equipaggiati con piattaforme made in Redmond sia calata dal 92,77% al 92,52%. Per il nuovo prodotto la partenza è dunque buona, ma a discapito dei suoi predecessori XP e Vista, mentre Mac OS fa registrare il suo massimo storico, toccando quota 5,27%. Bene anche gli altri sistemi operativi sul mercato con un 3,82% complessivo, seguiti dallo 0,37% di iPhone OS, in netta ascesa rispetto allo 0,18% dello scorso gennaio. Notizie non troppo incoraggianti anche in ambito browser, per quanto riguarda Microsoft. Il divario che vede Internet Explorer staccare la concorrenza rimane molto ampio, ma negli ultimi nove mesi si è assottigliato di sei punti percentuali, passando da 70,50% a 64,64%, in favore di altri software per la navigazione come Chrome (3,58%) e Firefox (24,07%), mentre Safari si ferma al 4,42%. Microsoft già al lavoro su Windows 7 Service Pack 1
Nonostante Windows 7 sia uscito da pochissimo, sembra che Microsoft pensi già al primo “pacco” di aggiornamenti per il suo nuovo prodotto. Secondo quanto è cominciato a trapelare in Rete infatti, il team che si occupa del nuovo sistema operativo di Redmond pare sia al lavoro per migliorare e correggere i vari bug e i piccoli o grandi difetti che, come sempre capita, emergeranno dopo l’utilizzo quotidiano degli utenti che useranno le varie versioni di Windows 7. Un lavoro di costante affinamento che, come tradizione, si consoliderà nell’uscita degli immancabili Service Pack. E proprio sul primo “pacco” per Windows 7 si è concentrata l’attenzione degli appassionati nelle scorse ore, tanto che alcune fonti hanno ipotizzato l’uscita di Windows 7 SP 1 per gennaio prossimo, quindi pochissimo tempo dopo il lancio ufficiale del sistema. Dettagliatamente, si dice che il primo pacchetto di aggiornamenti per “Seven” possa arrivare quasi subito nella sua versione Beta, alla quale seguirà, probabilmente dopo un paio di mesi, un’altra versione provvisoria, per poi passare alla distribuzione di altre due versioni release candidate, ovviamente entrambe scaglionate nel tempo. Secondo questi piani pertanto dovremmo vedere il Service Pack 1 nella versione definitiva OEM grosso modo nei mesi estivi, mentre l’utenza al dettaglio dovrebbe attendere qualche altro tempo, probabilmente l’autunno, per poter installare il pacchetto sui propri sistemi. Quindi, il Service Pack 1 in versione definitiva (del quale non si conoscono al momento i contenuti)dovrebbe arrivare nelle macchine di chi compra adesso un sistema con Windows 7 all’incirca tra un anno, senza grosse novità se non quelle che riguardano l’ampia fase di Beta testing che coinvolgerà utenti e sviluppatori, ovvero la stessa linea che Microsoft ha già sperimentato per il lancio dello stesso “Seven”, ampiamente presentato alla potenziale clientela mesi e mesi prima della sua distribuzione ufficiale. 2/11/2009 Windows 7: come installarlo su un PC nuovo con il DVD di aggiornamentoCome tutti voi ben saprete, ci sono due tipi di dischi d’installazione di Windows 7. C’è quello completo, installabile su qualsiasi computer compatibile e rintracciabile sugli scaffali dei negozi a non meno di 130 euro, e quello per l’aggiornamento, molto meno costoso ma installabile solo su macchine equipaggiate con un sistema XP/Vista originale. Almeno ufficialmente, visto che i due dischi sono pressoché identici. Come avrete sicuramente intuito leggendo il titolo di questo post, è stato infatti scoperto un modo per installare la versione aggiornamento di Seven su computer “puliti”, con hard disk nuovi di zecca o appena formattati. Un metodo semplice ed efficace per risparmiare qualche quattrino e non perdere tempo prezioso a installare un intero sistema operativo prima di passare a Windows 7. Pronti alla grande impresa? Qui sotto c’è la guida da seguire passo passo. Effettuare il boot dal disco di aggiornamento di Windows 7;
29/10/2009 Installare Windows 7 su PC con meno di 512 MB di RAMNonostante la casa di Redmond intenda consigliare l’adozione di almeno 1 GB di memoria, oggi vogliamo presentarvi un piccolo trucco che consentirà l’installazione di Windows 7 su computer con meno di 512 MB di RAM. Qualcuno si chiederà subito perché fare un’ operazione del genere su vecchio harware, ma pensiamo che questo tutorial possa tornare utile a chi non può permettersi l’acquisto di un computer di ultima generazione, ma allo stesso tempo vuole provare il nuovo sistema operativo di casa Microsoft. Bene, con questa semplice guida vedremo come bypassare il test sulla memoria che Seven effettua, prima di far partire l’installazione, tentando di riesumare qualche vecchio portatile o fisso con solo 256 o 512 MB di RAM! NOTA: Si puntualizza che questo Tweak è destinato solo per la versione a 32 bit di Windows 7. Per chi non volesse intraprendere la procedura utilizzando l’ Editor Esadecimale, chicchedicala a preparato il file Winseput.dll patchato e pronto per il Download al seguente indirizzo. CONSIGLIO: Apriamo l’immagine ISO con Daemon Tools e copiamo tutto il contenuto in una cartella creata ad hoc sul desktop.
1. Apriamo la cartella appena creata e rechiamoci nella Directory Sources.
3. Con l’aiuto di Free Hex Editor Neo apriamo il file Winseput.dll e individuiamo la stringa 77 07 3D 78 01 A questo punto è possibile procedere normalmente con l’installazione del sistema operativo. Dal momento che siete in fase di lavorazione vi consiglio di eliminare anche il file ei.cfg per consentire di installare qualsiasi Versione (SKU) di Windows 7, vedi maggiori informazioni. NOTA: Sebbene sia possibile installare la versione Ultimate, raccomando di installare Homepremium, Homebasic o Starter Editions, che come ben sappiamo son destinate a sistemi meno performanti. MAGGIORI INFORMAZIONI 23/10/2009 Tabella camparativa delle versioni di Windows 7Per chi ancora non ha le idee chiare … Tabella camparativa delle versioni di Windows 7 Niente Windows Se7en Home e Professional edition, per tutti quelli che speravano di veder tornare Microsoft sui propri passi e proporre "solo" due versioni del nuovo sistema operativo, come avvenne per XP. Vediamo di fare un po' di luce sulle versioni proposte, in modo da indirizzare i futuri interessati ad un'acquisto adeguato alle proprie esigenze, mirando a risparmiare qualche euro facendo a meno di funzioni non indispensabili alle nostre necessità Prima di dare uno sguardo alla tabella comparativa sono tuttavia necessarie alcune precisazioni:
1. Il prezzo è riferito in dollari USA. Non è ancora stato ufficializzato il prezzo di windows 7 in Italia. L'upgrade sarà possibile a chi possiede una regolare licenza di Windows Vista. 2. Finestra del pannello di controllo che segnala agli utenti la presenza o meno di un software antivirus. Sostituisce il Security Center di Windows Vista 3. Semplifica la connessione alle risorse aziendali quando ci si trova fuori sede, senza dover utilizzare una VPN (Virtual Private Network). 4. Dolby Digital Plus è l'evoluzione del Dolby Digital, che verrà utilizzato nei supporti per l'alta definizione (HD DVD, Blu-ray) e nelle trasmissioni digitali HDTV. 5. L'EFS è una funzionalità di Windows che consente di archiviare le informazioni sul disco rigido in un formato crittografato. Download Windows 7 Retail Build 7600.16385 32-Bit e 64-Bit (x86 e x64) - Ultimate, Professional, Home PremiumDa questa pagina potete scaricare la versione Retail (In sostanza identica alla RTM) di Windows 7. La versione Retail corrisponde a quella che tutti voi potrete acquistare in DVD dal 22 ottobre 2009. Si tratta quindi della versione definitiva di Windows 7. Il numero che contraddistingue la RTM di Windows 7 è 7600.16385 e potete scaricarla sia per processori a 32 che a 64 Bit. Per attivare Windows 7 RTM è necessario acquistare una licenza; esistono però anche metodi alternativi per attivare la propria copia di Windows 7 e rimuovere la scadenza del periodo di valutazione. Windows 7 può essere installato su computer che abbiano almeno le caratteristiche elencate in questo post. 7600.16385.090713-1255_x86fre_client_it-it_Retail_Ultimate-GRMCULFRER_IT_DVD.iso Ultimatex86RetailClient_IT Download | Windows 7 Ultimate (64-Bit) Download | Windows 7 Ultimate (32-Bit) Torrent | Windows 7 Ultimate (64-Bit) |
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