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19/11/2009 Internet Explorer 9 comincia a fare i primi passi
Lo sviluppo di Internet Explorer 9 è iniziato da sole tre settimane ma già gli sviluppatori cominciano a svelare i primi test e gli obiettivi da raggiungere. Il primo obiettivo sembra quello di velocizzare il più possibile l’esperienza di navigazione da parte dell’utente visti i terribili risultati di IE7 e quelli di poco migliori di IE8. La prima cosa che salta all’occhio è che IE9 sfrutterà la GPU della schede video per velocizzare il rendering delle pagine web. Sfruttando la tecnologia D2D offerta da DirectX si velocizzarà la resa dei CSS del DHTML e del JavaScript. Le prime slides mostrate dal team di sviluppo al Professional Developers Conference (PDC) mostrano un notevole incremento di velocità nel test SunSpider, il test usato per monitorare la velocità di esecuzione degli script su un browser.
IE9 comincia ad allinearsi alle velocità raggiunte dagli altri browser come Firefox e Chrome e migliora di molto le prestazioni offerte da IE8 (nel test più bassi sono i valori maggiori sono le prestezioni) Il tallone d’Achille del nuovo browser sembra essere ancora la compatibilità agli standard web. Infatti al test Acid3 IE9 raggiunge il valore, migliorato rispetto a IE8 (che era di 24), di 32 che risulta comunque di gran lunga inferiore rispetto agli altri browser che raggiungono senza problemi il 100% di compatibilità.
Ovviamente è presto per dare giudizi su un software ancora in fase iniziale di sviluppo, ma di sicuro il punto di partenza è molto lontano… vedremo cosa riuscirà a fare Microsoft per colmare il gap tecnologico che la separa dai concorrenti. Download Microsoft Office Professional Plus 2010 Beta - Download Ufficiale Microsoft ha appena rilasciato al grande pubblico la Beta di Microsoft Office Professional Plus 2010: chiunque potrà scaricarla utilizzando un account Live o Hotmail, grazie al quale potrà anche ricevere un Product Key originale per attivare il prodotto. Trattandosi di una Beta, consiglio l' installazione ai soli smanettoni, in quanto potrebbe creare qualche problema: quindi, soprattutto se utilizzate Office per lavoro, è sconsigliato installarlo. Download | Office Professional Plus 2010 Beta Fonte Originale Windows7Project Natal di Xbox 360 tra le migliori invenzioni
Project Natal, il progetto esclusivo che permetterà di giocare alla console Xbox 360 senza alcun joypad, ma esclusivamente con l'uso del proprio corpo, è stato nominato dal magazine statunitense Time come una delle migliori invenzioni tecnologiche del 2009. Il progetto Natal, realizzato in collaborazione con il regista Steven Spielberg, è stato presentato per la prima volta alla conferenza E3 2009, tenuta a Los Angeles alla fine di maggio, lasciando il pubblico presente letteralmente a bocca aperta. L'innovazione del nuovo concetto di gioco è semplice: nessun controller richiesto per giocare. Project Natal è una periferica di gioco dotata di una telecamera RGB che riproduce i movimenti in 3 dimensioni delle persone in motion capture e le loro espressioni facciali, un sensore di profondità per giocare alla distanza preferita dallo schermo, un microfono a matrice multipla in grado di riconoscere le diverse tonalità e localizzare le voci dei giocatori in base al suono, escludendo i rumori ambientali. Ciò vuol dire, ad esempio, che è possibile giocare ad un gioco di macchine seduti sul proprio divano, simulando con le proprie mani il volante, i pedali e persino un martello pneumatico in caso di cambio gomme durante un pit-stop. O che si può imparare l'arte marziale del karate eseguendo le mosse esattamente come succederebbe nella realtà. Le potenzialità di questo nuovo gingillo tecnologico di casa Microsoft sono effettivamente straordinarie, ma molto dipenderà anche dallo sviluppo dei videogames che lo supporteranno e se riusciranno a restituire l'immediatezza e l'estrema giocabilità viste nello stupefacente video di presentazione mostrato, visibile qui sotto. Buona visione! Silverlight 4 Beta, supporta anche Google ChromeSilverlight è una delle tante creazioni di casa Microsoft, rivale ormai di Adobe AIR, Silverlight si presenta al pubblico nella sua versione 4 ancora BETA. Questa nuova versione è stata presentata nella giornata di ieri da Microsoft e c’è da dire che le novità sono parecchie a partire da quella che avete letto nel titolo dell’articolo. La nuova futura versione di Silverlight avrà la compatibilità con Google Chrome che ormai non può essere dimenticato da ogni buon sviluppatore di software per il web, vista la sua enorme crescita si sta imponendo con velocità tra i programmi più utilizzati per la navigazione via web. Non è finita qui, Silverlight 4 si porta dietro novità interessanti riguardo la creazione di programmi desktop per l’integrazione con il web. Durante la Demo è stato mostrato un software per la navigazione di Facebook creato da Microsoft, sfruttando il nuovo silver light, grazie all’utilizzo delle API è possibile controllare tutto, commenti, foto e profilo personale. Completo di notifiche questo nuovo programma ha lasciato tutti a bocca aperta. Silverlight 4 non può ancora essere paragonato al 100 per cento con Adobe AIR, viste alcune piccole lacune che affliggono questa versione del software. Il nuovo silver light 4 Beta è risultato più veloce del suo predecessore del 200 per cento, è stato integrato uno ZOOM, animazioni più fluide, webcam, un microfono e il supporto di stampa. Insomma, una versione ricca di novità che attendiamo solo di provare. 18/11/2009 Internet Explorer 9: è giunto il momento… o quasiPrima del lancio di Internet Explorer 8, la ‘crew ‘ dello ‘zio’ Steve Ballmer lo aveva annunciato: “lo sviluppo del nostro browser sarà molto più rapido rispetto al passato”. Ed ora, ad otto mesi di distanza da quelle parole, la promessa sembra essere stata mantenuta. Nel corso della Professional Developers Conference 2009 di oggi, il VP Microsoft Steven Sinofsky toglierà infatti i veli dalla nuova versione del navigatore redmondiano, presentando una technical preview di Internet Explorer 9. Del programma si sa ancora poco o nulla, ma sembra già esclusa la possibilità che ne vengano distribuite copie al pubblico. Cosa che potrebbe invece accadere in occasione del CES 2010, che è in programma a Las Vegas dal 7 al 10 gennaio prossimi. Nonostante le richieste insistenti degli sviluppatori Web, allo stato attuale delle cose è da escludere categoricamente la nascita di un nuovo browser Microsoft basato sul motore WebKit (lo stesso di Safari, ndr), mentre sembra lecito aspettarsi un miglioramento dei risultati di IE nel test Acid 3 (in cui IE8 fa una figura barbina) per il supporto degli standard Web. Per il resto, non possiamo che lasciar volare la fantasia e provare a stilare una nostra personalissima lista dei desideri per IE9. Voi che ne direste di una profonda integrazione del browser con le Office Web Apps di prossima uscita (nella loro versione finale) e con altre applicazioni online? E di un sistema che, come l’estensione IE Tab per Firefox, consenta l’utilizzo di altri motori (es: Gecko e WebKit) in determinate schede del navigatore? Volendo prendere spunto dalla concorrenza (cosa che Microsoft non ha mai fatto, del resto!), si potrebbe poi pensare all’introduzione di una sorta di ‘awesome bar’ che permetta di effettuare ricerche ed accedere alla cronologia dalla barra degli indirizzi, ad un filtro integrato per la segnalazione dei siti pericolosi (tipo SiteAdvisor) o ad una home page dinamica con l’accesso veloce ai preferiti e le statistiche di navigazione. Adesso però la palla passa voi. Aspettando la – speriamo – sorprendente presentazione di Internet Explorer 9, diteci cosa vorreste trovare nel nuovo navigatore ‘made in Redmond’. Microsoft Office 2010 beta disponibile per gli utenti MSDN e TechNet
Il debutto di Microsoft Office 2010, l’ultima versione della nota suite per l’ufficio della casa di Redmond, è sempre più vicino. Già nelle scorse ore è stata resa disponibile la versione beta di Office Professional Plus 2010 per tutti gli utenti MSDN e TechNet, sia nella versione a 32 bit che in quella a 64 bit, mentre è stata rilasciata la versione a 64 bit di Office Web. La novità conferma quindi le voci di cui vi avevamo parlato riguardo l’uscita un’imminente beta pubblica in modo da raccogliere il maggior numeo di feedback possibile direttamente dalla gente. Pertanto non dovrebbe mancare ancora molto all’uscita della nuova beta che verrà messa a disposizione di tutti gli utenti per il download dal sito ufficiale, tanto che alcune indiscrezioni parlano della prossima settimana come data di rilascio della suite. A questo punto si può dire che manca veramente poco per poter provare direttamente la nuova suite in una delle diverse versioni che Microsoft renderà disponibile, che saranno le Office Home e Business 2010, Office Professional 2010 e Office Professional Plus 2010. Non dovranno invece aspettare tanto gli utenti di BitTorrent, dato che, secondo quanto riportato da diverse fonti, pare che una versione beta non ufficiale di Office 2010 circoli già sulla rete peer-to-peer in questione. Fonte ORiginale Onewindowsnov Bing raggiunge il 10% negli USADopo un esordio esaltante, Bing continua imperterrito a macinare utenti, guadagnando continuamente nuove quote di mercato (anche se il predominio di Google sembra ancora intoccabile) a danno dei diretti concorrenti, come ad esempio Yahoo Search, spodestata dal trono di secondo motore di ricerca negli USA dopo poche settimane dal lancio di Bing. Dopo qualche mese, il motore di ricerca made in Redmond ha segnato un altro colpaccio a suo favore: dati alla mano, avrebbe tra le mani il 10% delle ricerche effettuate negli USA. I dati, rilevati da una ricerca di comScore’s qSearch service, sono il risultato di un monitoraggio durato 5 mesi (dal lancio di Bing) e che dura tuttora. La quota di mercato del 9,9% rappresenta un aumento di due punti percentuale in poco tempo, cifre sicuramente molto importanti e significative in un mercato difficile come quello degli USA. Un grande apporto è sicuramente quello proveniente dagli accordi con Twitter, Facebook ed il famoso rivale Wolfram Alpha per quanto riguarda nozioni di dieta ed alimentazione. Sicuramente, chi esce più danneggiato da questa situazione è Yahoo, che ha perso altri 0.8 punti percentuali. Google ha invece guadagnato ad ottobre un altro mezzo punto percentuale, arrivando al 65,4%. Senza dubbio lo sforzo per migliorare Bing è molto grande, e supportato anche dai diretti concorrenti di Google, ma ci sono ancora molti aspetti da migliorare per renderlo in grado di battere Google sulla lunga distanza. Chissà che a Redmond non si stia già pensando al futuro, magari con qualche accordo tra Bi(n)g. 17/11/2009 Now Watching, mostriamo ai nostri contatti di Windows Live Messenger i video che stiamo guardandoDi certo tutti sapranno della possibilità offerta da Windows Live Messenger, il noto client di messaggistica istantanea by Microsoft, di far visualizzare agli altri utenti presenti nella nostra lista contatti ciò che stiamo ascoltando, utilizzano l’impostazione di default adibita esclusivamente per Windows Media Player, oppure, previa applicazione di plug-in specifici mediante i quali, utilizzando anche un altro lettore multimediale (ad esempio Winamp) è possibile eseguire la medesima operazione. Tuttavia, sarebbe bello poter rendere visibile ai nostri amici, così come avviene per la musica, anche ciò che stiamo osservando, come ad esempio nel caso dei video presenti su YouTube. Per impostazione predefinita non è possibile eseguire tale operazione, tuttavia la cosa risulta facilmente risolvibile mediante l’utilizzo di un apposita applicazione. Si tratta di Now Watching, ossia un applicazione, esclusiva per Windows, mediante la quale, effettuando una sincronizzazione tra Live Messenger e il browser web, è possibile mostrare, di default, all’interno del nostro messaggio personale i vari video che stiamo visualizzando su YouTube, Google Video e MySpace TV, alla stessa maniera di come avviene per i brani musicali. L’installazione di Now Watching è estremamente semplice, veloce e non richiede alcuna configurazione specifica, così da poter utilizzare la nuova impostazione nel giro di qualche click. Infatti, una volta eseguita tale operazione, tutto ciò che rimane da fare non è altro che avviare l’applicazione, controllare che sia spuntata la voce “Visualizza la musica in ascolto” in Windows Live Messenger ed infine chiudere Now Watching il quale, a partire da questo momento, verrà eseguito in background. Come già accennato, di default l’applicazione supporta i canali video sopra menzionati. Tuttavia, mediante appositi settaggi, accessibili dal pannello impostazioni di Now Watching, è possibile configurare il programma in modo tale che, all’interno del nostro messaggio personale, vengano mostrati anche video provenienti da altri siti web. Now Watching è uno strumento completamente gratuito ed è compatibile con i browser Internet Explorer (a partire dalla versione 6), Firefox (a partire dalla versione 1.5) e Chrome (a partire dalla versione 1.0). 16/11/2009 Microsoft-Wolfram Alpha: Bing mette a dieta i suoi utenti.
Buone nuove dal mondo Microsoft: il colosso statunitense ha raggiunto un accordo con Alpha Wolfram, il che si traduce in un’unica accezione : miglioramenti in vista per Bing. Gli strumenti legati al servizio Wolfram Alpha saranno presenti in tutte le consultazioni di Bing. Gli utenti che avranno il bene di cercare delle terminologie riguardanti l’alimentazione riceveranno anche un breviario sulla struttura degli alimenti e i loro valori nutrizionali. Fonte Originale StilegamesDownload Office 2010: a breve, la beta pubblicaOffice 2010 sarà, a breve, disponibile: Microsoft ha infatti annunciato di avere in cantiere il rilascio di una beta pubblica per la prossima settimana, utile all’azienda per testare, in anticipo, l’impatto del prodotto con il pubblico. Dopo il rilascio di Office 2010 Beta 1, e della successiva versione Office 2010 Build 14.0.4417.1000, gli utenti a avranno dunque la possibilità di confrontarsi in veste ufficiale con le nuove caratteristiche della suite da ufficio di Microsoft. Il link di riferimento sembra essere Officebeta.microsoft.com, ove è possibile reperire il link oer il download di Office 2010 beta, disponibile a breve, nonché viene offerta già da ora la possibilità di conoscere meglio Office Web Apps, la suite online di Microsoft, che si consente l’utilizzo di Wod, Excel e Powert Point dal proprio browser. Le indiscrezioni trapelate indicano già le caratteristiche delle tre versioni principali con cui Office 2010 beta verrà distribuito:
Non disponibile in Italiano, Office 2010 beta verrà distribuito in Inglese, Spagnolo, Francese, Tedesco, Russo, Cinese e Giapponese, e sarà in grado di funzionare sino all’Ottobre del prossimo anno, allorquando si renderà necessario dotarsi della licenza d’uso. Come è oramai tradizione, i prodotti Microsoft continuano comunque a trapelare in anteprima sulle reti Torrrent, ove è già possibile scaricare l’ultima build proposta, con il nome di: MICROSOFT.OFFICE.2010.BETA.2.BUILD.14.0.4514.1009.X86-64.ENGLISH-WZT.torrent 12/11/2009 Wolfram Alpha a braccetto con Bing
Proprio stamane avevamo parlato di come Microsoft continui ad ampliare l’universo di Bing, aggiungendo nuove funzionalità e arricchendolo di nuovi servizi. Tuttavia, la novità più interessante delle ultime ore è senza ombra di dubbio l’integrazione di Wolfram Alpha nei meandri del nuovo decisional engine di Redmond. Una “fusione” che attirerà ancora di più, probabilmente, l’attenzione su Bing. Da ora infatti, chiunque si trovasse a cercare qualcosa su Bing, non avrà soltanto un elenco più o meno pertinente di link a siti che trattano l’argomento desiderato, ma si troverà a disporre di informazioni complete e specifiche, con l’uso di schede e grafici che rispondono in maniera diretta e più “umana” a vere e proprie domande poste dall’utente. Un esempio di quanto sarà possibile ottenere lo dà la stessa nota rilasciata dal team che si occupa di Bing, nota che mette in evidenza come, d’ora in poi, le risposte fornite andranno nella direzione di instaurare quasi una specie di “dialogo” con l’utente, o almeno questo è l’obiettivo. Altre novità saranno poi delle migliorie all’interfaccia che consentiranno al motore di ricerca di affinare sempre più le proprie risposte onde fornire solo ed esclusivamente risultati pertinenti e di un certo interesse in relazione a ciò che viene chiesto. Per raggiungere lo scopo viene in soccorso la struttura a schede tematiche, con ognuna di esse che restringe il campo di ricerca ad un determinato ambito, facendo una prima scrematura dei risultati, per poi perfezionare il servizio tramite precise richieste all’utente, rispondendo così ad una domanda con altre domande, ma con il fine di “capire” ciò che veramente si vuole e di rispondere in maniera quanto più possibile mirata. Insomma le novità aumentano l’interesse verso Bing e con l’arrivo di Wolfram Alpha il progetto di Microsoft ha l’opportunità di fare un definitivo salto di qualità. L’accordo ovviamente avvantaggia entrambi, perché questo, oltre ad arricchire Bing, se da un lato toglie autonomia a Wolfram Alpha, dall’altro gli consente di entrare a far parte di un sistema già affermato sul mercato, facendogli guadagnare di colpo un volume di utenti che difficilmente avrebbe mai raggiunto da solo. Tutte queste migliorie sono già attive sulla versione USA di Bing, ovvero l’unica vera versione del motore disponibile in Internet, visto che le altre, compresa quella nostrana, sono poco più che versioni di Live Search con nuova grafica e nuovo logo MSN Video sarà assorbito da Bing VideoSecondo quanto si legge in giro sul Web pare che Microsoft sia intenzionata ad operare un certo “rimescolamento delle carte” riguardo il proprio business legato al videostreaming. Sembra infatti che l’azienda di Redmond sia decisa a rinforzare sempre più il brand legato a Bing, il motore di ricerca lanciato pochi mesi fa ma che in poco tempo ha ottenuto buoni consensi e discrete quote di mercato. Un marchio di successo, per il quale Microsoft non vuole lasciarsi sfuggire l’opportunità di valorizzare come si deve i propri investimenti. Si inserisce perciò in questo contesto la decisione di sostituire MSN Video, l’attuale portale multimediale del gruppo, con un’apposita sezione sul sito del nuovo motore di ricerca, una sezione chiamata Bing Video. Nei piani di Microsoft, Bing Video non sarà soltanto uno strumento in cui poter ricercare filmati in Internet, esso dovrà infatti ospitare anche contenuti generati dagli utenti così come i vari programmi televisivi, esattamente come accade già ai maggiori portali del settore come YouTube, tanto per menzionarne uno. Si tratterà quindi di un vero e proprio “passaggio di consegne” tra MSN Video e Bing Video, un’altra mossa che arriva dopo i progetti relativi alla nuova interfaccia di MSN, sulla quale adesso si concentrerà l’interesse per vedere come si integrerà con il nuovo servizio. Ovviamente ciò arricchirà ancora di più Bing, che tra l’altro, proprio nei giorni scorsi, ha beneficiato di un leggero restyling all’interfaccia di Bing Maps, con nuove funzionalità e alcuni comandi per la navigazione meglio ottimizzati. L’obiettivo, nemmeno molto velato, è quindi quello di ravvivare ancora una volta la concorrenza ai principali “avversari” sul Web, un obiettivo che finora tuttavia non ha riscosso i risultati sperati ma che ora, anche grazie all’immagine positiva di Bing, potrebbe trovare nuovi scenari 11/11/2009 La prima beta pubblica di Office 2010 in uscita la prossima settimana?
Stando ad una comunicazione inviata da Microsoft ad alcuni partecipanti alle cosiddette “Click-To-Run Technical Preview” non mancherebbe molto all’uscita della prima beta pubblica di Office 2010. Nell’email in questione, di cui una pubblicata da Neowin, si annunciano infatti novità relative alla prossima settimana, nonché accenni a lavori che riguarderanno il sito Microsoft Connect, ovvero il canale tramite cui la nuova release sarà diffusa al pubblico. La comunicazione continua poi dicendo che dal 10 novembre, cioè da ieri, la vecchia versione non è più disponibile e, nonostante essa continuerà a funzionare sui PC dove è installata, sarà bene disintallarla prima di utilizzare la nuova e imminente versione, ovvero la prossima beta. I piani sembrano quindi più che evidenti: la più recente release di Office 2010 dovrebbe arrivare tra pochi giorni e dovrebbe aver risentito positivamente dei feedback inviati dai primi tester riguardo i bug e le migliorie da implementare che sono emersi nell’utilizzo della primissima distribuzione. Tuttavia, sarà con la distribuzione di una beta pubblica che a Redmond potranno arrivare i primi dati attendibili sulla qualità del lavoro svolto fino ad ora. Non rimane quindi che attendere, vedremo se le indiscrezioni saranno fondate e soprattutto vedremo a che punto è la prossima edizione della famosa suite per l’ufficio. 2/11/2009 Il miglior antivirus gratis per Windows ? Microsoft Security Essentials!Moltissimi utenti ricerca del miglior antivirus hanno imparato, col tempo, ad apprezzare i report di AV Comparatives, fino a considerarli come strumento ufficiale in grado di definire, in un determinato periodo, il miglior prodotto per il proprio pc. In base all’ultimo report sulla rimozione malware, inaspettatamente anche per noi, Microsoft Security Essentials si è rivelato l’unico antivitus gratuito con valutazione Advanced +, in grado dunque di posizionarsi accanto a nomi illustri come F-Secure e Kaspersky, battendo anche il celebre Eset Nod 32. Un ottimo risultato per Microsoft che ha dimostrato che, nonostante l’impegno per lo sviluppo di Seven, non è strato trascurato il tema-chiave della sicurezza. Security Essentials è gratuito e scaricabile dal link posto in basso, alla fine di questo post. Come funzionano i test di Av-Comparatives?Sedici prodotti sono stati testati tra il 1 settembre 2009 e il 15 settembre 2009 su Windows XP Professional SP3 32bit, aggiornato. Le prove si concentrano solo sulla rimozione malware / pulizia funzionalità dei prodotti di sicurezza installati su un sistema già infettato o compromesso, ingnorando la capacità di rilevamento o protezione. Pertanto, tutti i malware campione utilizzati nei test sono stati individuati e rimossi dagli antivirus esaminati. AV-Comparatives ha selezionato in modo casuale 50 malware campione che hanno preventivamente infettato due pc; di questi, 10 campioni erano significativamente diversi tra di loro nelle caratteristiche. Un altro requisito era che il malware non distruggesse file nel sistema operativo, rendendo dunque Windows ripristinabile col solo antivirus. I 10 campioni si sono selezionati sono stati individuati in: NetSky!30 (on the WildList / in-the-field), RJump!38 (on the WildList / very widespread), Syrutrk!42 (in-the-field), FakeAV!70 (in-the-field), Autorun!93 (in-the-field), Rontokbro!c5 (on the WildList / widespread), Vundo!ca (very widespread), Rustock!e0 (widespread), Agent!4d (widespread), and ZBot!3d (in-the-field). Non sono stati rivelate ulteriori notizie, al fine di evitare di fornire notizie agli autori di malware su come sviluppare nuove versioni. Per ogni malware, AV-Comparatives ha eseguito la seguente procedura (trascritta in inglese):
Al termine, sono stati analizzati i risultati concernenti la rimozione dei malware ed indicati nel report periodico. Download | Microsoft Security Essentials 30/10/2009 SkyDrive implementa SkyDrive Explorer
Avere un hosting non è certo impresa da tutti, soprattutto quando si parla di backup dei propri dati. Chiaramente esisono hosting e hosting. Come nel caso di Gmail, permettono di associare il proprio account e poi usufruirne tramite la condivisione di file e cartelle dello spazio effettivamente allocato. Partendo da questo importante presupposto e avendo la certezze di aver visto le caratteristiche in un recente passato tramite questo post, non facciamo altro che rimarcare Live SkyDrive. Infatti, Live SkyDrive non è nient’altro che un servizio online che offre lo spazio di ben 50 Gb a chi ne voglia usufruire. Tutto sviluppato tramite una condivisione di file e cartelle, o per chi lo preferisca di backup di dati. Ciò che però vorremmo implementare oggi è un software, sviluppato da esterni a Microsoft, che permette di avere l’icona di Live SkyDrive direttamente nelle Risorse del Computer di Windows. Il software oggetto dell’esperimento si chiama SkyDrive Explorer, e per chi abbia il desiderio di provarlo, sappiate che è compatibile con i sistemi Windows, quali XP, Server 2008 e il nuovissimo Seven a 32 e 64 bit. Tutto ciò di cui dobbiamo disporre è un account Windows Live e un pizzico di pazienza. Supposto infatti di avere il primo requisito, non facciamo altro che scaricare SkyDrive Explorer. Una volta installato noteremo l’icona nelle Risorse del Computer. Al doppio clic ci verranno chiesti user e password relativi al nostro account Windows Live.
Se la procedura sopra riportata è abbastanza chiara, bisogna rendere chiare un paio di notizie, quali la sicurezza utilizzata per il trasferimento dei file, le operazioni più comuni che si possono fare e anche la limitazione che lo affligge. Per quanto concerne sicurezza e trasferimento dei file, avviene in maniera molto semplicistica ma allo stesso tempo potente. Infatti una volta che abbiamo accesso al nostro hosting, tramite dei drag & drop potremo trascinare una cartella, copiare, spostarla liberamente all’interno del nostro SkyDrive per attivare l’effettivo trasferimento. La sicurezza esiste perchè il suddetto trasferimento dei dati avviene in modalità https. Per quel che concerne la limitazione sta nel fatto che, nonostante abbiamo a disposizione uno spazio di 50 Gb, i file che andremo da uppare nel nostro spazio virtuale non possono superare la dimensione di 50 MB. Signifca che, per un archivio che occupa 1 GB dovremo spezzettarlo in più parti rendendo l’operazione un attimo scomoda e noiosa. Visti comunque i pro e i contro, il software implementato si dimostra efficiente nella sua funzione. L’unica pecca è quella esposta sopra. Senza di essa avrebbe sicuramente guadagnato un valore aggiunto. Chi ha già un account Windows Live può testarlo, magari con dei backup di documenti di non grandi dimensioni. Sicuramente questo vincolo verrà prima o poi abolito, e, in un prossimo futuro, ci consentiranno di avere un hosting degno di nota. 28/10/2009 Microsoft renderà il .PST di Outlook un formato aperto
In un recente annuncio, Microsoft ha comunicato che rilascerà le specifiche del formato .PST sotto licenza OPS (Open Specification Promise), un programma secondo cui il gigante di Redmond si impegna a non perseguire gli sviluppatori che ne usano i contenuti. I file .PST sono utilizzati in Outlook per salvare una moltitudine di dati, dai contatti, ai calendari, ai messaggi email; Microsoft vuole così sottolineare l’importanza che la portabilità dei dati è oggi diventata cruciale per gli utenti, ed è quanto mai necessario aumentare la compatibilità cross-platform tra i vari applicativi. Da un lato questa mossa può contribuire ad aumentare la diffusione del.PST come formato per il mail storage; dall’altro c’è la possibilità che le aziende potranno disporre di strumenti per migrare più facilmente dai software Microsoft verso software della concorrenza. Per molti potrà sembrare una scelta controproducente, visto che fin’ora Microsoft ha basato le proprie politiche di mercato su software e formati chiusi; tuttavia in un mondo in cui i servizi informatici assumono sempre più architetture distribuite, perde progressivamente l’importanza dello storage “locale”; di fatto, aumenta l’importanza di portare l’utente e le sue abitudini laddove il mercato si sta spostando, verso il cloud computing; per fare ciò egli dovrà necessariamente poter condividere i propri dati in quanti più modi possibili e l’introduzione di formati “aperti” non potrà che giovare a questo scopo. Tuttavia la documentazione è ancora nelle prime fasi della sua stesura, e non è ancora stata fissata una data per il rilascio. 23/10/2009 Configurare Windows Media Player 12 per l’accesso Remoto dei propri File Multimediali [Windows7]Windows Media Player 12 include una funzionalità molto utile chiamata “Consenti accesso Internet ai file multimediali personali“, gli utenti in possesso di un Windows Live ID potranno accedere ai loro file multimediali tramite accesso remoto, a patto che si acceda da un altro PC con sistema operativo analogo (Windows 7). Un piccolo esempio; possedendo un desktop con Windows 7 Ultimate e un computer portatile con Windows 7 Pro, Remote Media Streaming permetterà di connettersi al flusso di musica e video, tramite internet. La configurazione di “Remote Media Streaming” sarà la medesima sia sul computer remoto che quello locale.
1. Accediamo a Windows Media Player, e dall’interfaccia principale clicchiamo su Flusso e selezioniamo Consenti accesso Internet ai file multimediali personali. 2. Successivamente, sarà necessario collegare l’ ID online al nostro account di Windows. clicchiamo sul Link Collega ID Online. 3. Se non abbiamo ancora collegato l’ID online al nostro account Windows, sarà necessario proseguire cliccando su Aggiungi provider di ID online. 4. Automaticamente avremo accesso alla sezione download del pacchetto Windows live Essentials. Ovviamente se sul nostro computer è già installato un componente del pacchetto, (esempio: Windows Live Messanger) saltiamo al passo successivo. 5. Portiamoci al seguente indirizzo e scarichiamo il Plug-in necessario. 6. Procediamo con l’installazione del Plug-in, accettiamo i termini di licenza e proseguiamo con l’installazione guidata. 7. Al termine vedremo il Windows Live ID elencato come provider di identità online. clicchiamo su collega ID onLine, 8. Inseriamo le credenziali d’accesso e clicchiamo su Accedi. 9. Torniamo a Windows Media Player e clicchiamo su Consenti accesso ai file multimediali personali, confermando il messagio successivo. 10. A questo punto saremo in grado di accedere da remoto ai nostri file multimediali. MAGGIORI INFORMAZIONI 20/10/2009 La beta pubblica di Office 2010 arriverà a novembre
Dopo aver dato il via nel mese scorso alla fase di test delle nuove Office Web Applications, Microsoft ha reso noto che la beta pubblica della suite Office 2010 verrà rilasciata a novembre, mentre l’arrivo del prodotto finale nei negozi è atteso per il prossimo anno. L’annuncio è stato diramato durante una conferenza incentrata su SharePoint, software del quale sono state rese note alcune delle migliorie introdotte con la nuova versione. Tra queste vanno segnalati l’impiego dell’interfaccia utente Ribbon e un miglior supporto ai contenuti audio, video e Silverlight. Ai programmatori, inoltre, sarà offerta la possibilità di sviluppare siti SharePoint anche mediante la prossima versione di Visual Studio, di cui verrà rilasciata una nuova beta proprio nei prossimi giorni. Steve Ballmer, CEO del colosso di Redmond, ha sottolineato l’importanza di questo specifico software e del business ad esso collegato, cresciuto nel 2008 del 20%, per un ricavo totale di 1,3 miliardi di dollari. Per conoscere tutte le novità di Office 2010, è possibile dare un’occhiata al sito ufficiale, ricco di informazioni e video riguardanti sia l’intera suite che i singoli programmi che ne fanno parte. Fonte Originale OnewindowsMicrosoft Security Essentials 2: probabile beta a novembre
Ars Technica ha reso nota una mail che Microsoft ha indirizzato a tutti i tester ufficiali di Windows 7 e in cui li invitava a presentare la loro candidatura per partecipare all’imminente programma di beta testing per le nuove versioni di Security Essentials 2. Coloro che verranno selezionati riceveranno una conferma da Microsoft entro l’1 novembre 2009, tutti gli altri invece avranno la possibilità di partecipare al Customer Preview Program in programma per l’anno prossimo. Microsoft ha reso disponibile per il download gratuito la prima versione di MSE a partire dal 29 settembre scorso. Dopo sole due settimane è stato pubblicato un resoconto dei dati di Microsoft SpyNet secondo cui nei primi 7 giorni sono stati effettuati oltre 1 milione e mezzo di download (diventati poi 2,6 milioni al termine della seconda settimana); sempre nella prima settimana MSE ha prodotto oltre 4 milioni di rilevamenti su 535,752 macchine distinte (spesso vengono rilevate più minacce sulla stessa macchina). Inoltre risulta che il sistema operativo (ovviamente tra quelli Microsoft) più infettato sia Windows Xp, seguito da un ben più sicuro Windows Vista. Windows 7 sembra al momento avere il minor numero di rilevamenti pur collezionando il maggior numero di installazioni di Security Essentials. Questi dati fanno ben sperare per il nuovo sistema opertivo di Redmond, tuttavia sono ancora prematuri per costituire un valido indice di sicurezza. 16/10/2009 Ufficiale la partnership tra Libero e Windows Live
Annunciato nelle scorse ore la stipulazione di un accordo tra Libero e Microsoft con lo scopo di integrare i servizi online offerti dal portale italiano tra gli strumenti della piattaforma Windows Live. Grazie a questa partnership sarà possibile per tutti gli utenti di Libero.it interagire direttamente con la community di Windows Live, consentendo in tal modo di far arrivare gli aggiornamenti sulle attività compiute su Libero anche ai propri amici e a tutti gli utenti che utilizzano i servizi Live di Microsoft. La novità sarà quindi un servizio in più dato agli utenti di Libero e di Windows Live, ma consentirà anche di rafforzare la presenza di Microsoft nel mondo delle community online grazie a questa ulteriore integrazione con uno dei portali Web più conosciuti nel panorama nazionale. Interessante è infatti la possibilità di poter vedere pubblicati i propri post inseriti nei blog di Libero anche su Windows Live, consentendo così agli utenti di condividere in maniera semplice i propri pensieri e aggiornando in tempo reale il proprio profilo Live ID. Questa una descrizione dell’accordo fornita dal comunicato ufficiale:
Per Microsoft l’accordo arriva dopo quelli siglati in precedenza con alcuni dei più importanti siti e social network come Digg, Facebook, MySpace, Dada e Flickr, allargando così gli orizzonti dei servizi gratuiti offerti da Redmond, un fattore importante per non perdere posizioni nei confronti di un gigante del mondo online come Google |
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